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Madre e figlia di 5 anni cristiane uccise da una bomba in Bangladesh

Si pensa sia stato un atto di persecuzione contro i cristiani.

Mentre Shilpi (30 anni) e la figlia di 5 anni, Supria, dormivano nella loro stanza, qualcuno ha lanciato una bomba attraverso una finestra aperta, uccidendole entrambe.

Il dramma è avvenuto il 31 maggio scorso, intorno all’1.30 di notte, ora locale, in Bangladesh. Shilpi è riuscita a fuggire dalla camera da letto, mentre la bambina è stata recuperata con l’aiuto dei vicini. Il marito della donna, Ridoy Halder, non era a casa in quel momento perché in servizio notturno in una fabbrica di abbigliamento.

Come raccontato su PourtesOuvertes.fr, Shilpi e Supria sono state condotte in ospedale. Il corpo di Shilpi aveva ustioni sul 75% del corpo, mentre in quello della bambina sul 46%. La piccola è morta il 4 giugno, la donna il 16.

Un amico di famiglia di nome Stephen ha detto: «Ora Ridoy si sente completamente senza speranza, frustrato, depresso. È in lutto, si rifiuta di parlare con chiunque».

Sebbene la famiglia non sia stata minacciata, sembra essere un atto di persecuzione anticristiana. Stephen ha aggiunto: «È l’unica famiglia cristiana nella regione. I loro vicini sanno che sono cristiani. Ci sono molti estremisti religiosi e madrasas (scuole religiose islamiche) in questa regione».

La polizia ha trovato materiale esplosivo nel luogo della tragedia. Ridoy non è stato in grado di fornire alla polizia i nomi di potenziali sospetti perché il dramma è avvenuto dopo mezzanotte e non c’erano testimoni oculari. Nessuno è stato arrestato.

Ridoy ora teme per la sua sicurezza. È tornato nel suo villaggio e non sa quando sarà in grado di tornare al lavoro. Foto: repertorio.

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