‘Lui’ al posto di ‘lei” sul referto del transessuale: medico cristiano licenziato

di VoceControCorrente

Un medico cristiano con 26 anni di esperienza è stato licenziato per aver scritto “lui” al posto di “lei” sul referto di un transessuale.

Una battaglia basata sull’uso dei pronomi ha portato al licenziamento di un medico cristiano: l’uomo, di nome David Mackereth è stato mandato via dall’ospedale dopo una discussione con un transessuale e con un suo superiore.

Il tutto è accaduto un anno fa, ma adesso, come riportato dalla BBC, la vicenda sta tornando agli onori della cronaca. Questo perché Mackeret sta facendo causa al governo britannico per ingiusto licenziamento.

Il medico cristiano ha lavorato per 26 anni all’interno del National Health Service, il sistema sanitario britannico. E dice di aver rilevato più volte discriminazioni per il suo credo religioso, ma di aver sempre ingoiato il rospo.

Alla BBC ha dichiarato: “Dovendo valutare qualcuno che è un uomo biologicamente, ma che chiede di essere una donna, non me la sento in buona coscienza e seguendo le indicazioni di Dio di usare il termine lei o signorina o signora nel referto”.

Mackereth ha continuato dicendo che “Non si tratta di una mancanza di rispetto al transessuale. Io da cristiano mi attengo al fatto che Dio ci creò maschio e femmina. Non critico le sue scelte, riporto nel referto il sesso di nascita e quello biologico. Quello che Dio ha assegnato al nostro arrivo sulla terra”.

Sono un seguace del Signore Gesù Cristo – ha continuato – e in coscienza, credo che il genere sia determinato dalla biologia e dalla genetica, e non vedo motivo di vergognarmi per questo. Nè di essere licenziato”.

Il medico cristiano è ora seguito da un team di avvocati e dalle maggiori associazioni della città di Birmingham, dove lavora. Si attendono ora riscontri ed evoluzioni della causa.

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