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L’annuncio del Regno Unito: “Al via il 23 aprile i test del vaccino sull’uomo”

Lo ha fatto sapere il governo britannico.

I test clinici di un vaccino contro il coronavirus comincerano sulle persone da giovedì 23 aprile. Lo ha annunciato Matt Hancock, segretario britannico alla Salute.

Il vaccino anti COVID-19 è stato sviluppato dagli scienziati dell’Università di Oxford che hanno già affermato di avere l’80% di probabilità di successo.

Hancock ha riferito che sia Oxford che l’Imperial College di Londra hanno ricevuto altri 20 milioni di sterline (circa 22 milioni di euro) da parte del governo.

Il team del Jenner Institute di Oxford sta iniziando la produzione prima che il processo sia completo e ritiene di potere sviluppare un milione di dosi pronte per essere spedite entro settembre.

Hancock ha affermato che lo sviluppo di un vaccino è una «scienza incerta» ma i due team stanno compiendo «rapidi progressi» e saranno sostenuti dal governo britannico «fino in fondo».

Il segretario ha aggiunto: «Allo stesso tempo investiremo nella capacità di produzione, quindi se uno di questi vaccini dovesse funzionare in modo sicuro, potremmo renderlo disponibile per il popolo britannico non appena sarà umanamente possibile».

Il vaccino di Oxford, chiamato ChAdOx1 nCoV-19, proviene da un innocuo virus di scimpanzé che è stato geneticamente modificato per trasportare parte del coronavirus. La tecnica ha già dimostrato di generare forti risposte immunitarie in altre malattie.

Sono già stati stipulati accordi con tre produttori del Regno Unito, e molti altri all’estero, per produrre il vaccino.

La professoressa Sarah Gilbert, del team del Jenner Institute, ha detto a Sky News che spera che «fino a 500 persone» faranno parte dei test entro la metà di maggio. E metà delle persone riceveranno un vaccino diverso così da effettuare un «controllo randomizzato», aggiungendo: «Li controlleremo chiedendo loro di contattarci se hanno qualche sintomo di coronavirus e poi scopriremo chi si sta infettando».

Il processo coinvolgerà volontari sani e si svolgerà a Oxford e Southampton, con altri tre siti da aggiungere in seguito.

Più di 70 vaccini sono in fase di sviluppo in tutto il mondo, ma – insieme a Stati Uniti e Cina – il Regno Unito sarà uno dei pochi a condurre studi sull’uomo.

LEGGI ANCHE: Covid-19, lo studio: “Molto più di una polmonite”.

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