L’aeroporto di Trapani Birgi torna alla Bit di Milano

di Gabriele Giovanni Vernengo

Dopo anni d’attesa, l’aeroporto di Trapani Birgi torna a prendere parte alla Bit (Borsa internazionale del turismo) di Milano, la fiera internazionale del Turismo. A rappresentare la struttura, il presidente di Airgest, società di gestione del Vincenzo Florio, Salvatore Ombra, il direttore Michele Bufo e Angelo Lo Bianco. La delegazione dello scalo trapanese ha partecipato a conferenze stampa istituzionali, organizzate dalla Regione Siciliana. Presenti l’assessore al Turismo, Manlio Messina, impegnato in una collaborazione con gli altri piccoli aeroporti al fine di trovare una linea comune che possa dare maggiore sviluppo e crescita. Tra questi Trieste e Parma, che da luglio inizieranno le frequenze con Trapani, grazie alle rotte onorate.

SALVATORE OMBRA: «INIZIATIVE COSTRUTTIVE…»

«Abbiamo condiviso il principio di lavorare in maniera sinergica per spronare il governo nazionale a mettere in campo misure che possano garantire i piccoli aeroporti», ha spiegato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra. Grande intesa anche con il direttore di Sogeap, società di gestione dell’aeroporto di Parma, Friederich Wendler e con la dirigenza degli altri tre aeroporti siciliani, con il direttore commerciale di Sac di Catania, Francesco D’Amico, il presidente della Soaco di Comiso, Silvio Meli, e con il direttore generale dell’aeroporto di Palermo, Natale Chieppa».

«Con l’aeroporto di Palermo non c’è nessuna polemica in atto, se non fraintendimenti di stampa. Appuntamenti come la Bit – ha concluso il presidente di Airgest – sono occasioni da non perdere per arricchirsi e confrontarsi, in particolare tra siciliani, per essere in grado di dare un’offerta unitaria, di inventarsi le destinazioni turistiche, grazie anche all’azione della Regione Siciliana e consentire agli aeroporti di essere i migliori cancelli di ingresso possibili, perché se i territori sono attrattivi per pulizia, ordine, sicurezza e servizi, sia i turisti sia i concittadini ne saranno soddisfatti».

TRAPANI BIRGI OPERATIVO CONTRO IL CORONAVIRUS

La struttura centrale di Birgi ha inoltre provveduto ad adempiere alle indicazioni del Ministero della Salute e della Protezione civile sull’emergenza Coronavirus. Sono iniziati, infatti, come prescritto, i controlli sui passeggeri provenienti da Roma Fiumicino. E, dal 28 marzo, saranno estesi a tutti i voli che arrivano da paesi al di fuori dell’Italia. La decisione è stata presa dopo l’incontro virtuale tra Enac, gestori aeroportuali e Protezione civile sull’aggiornamento emergenza Coronavirus. L’Anpas è stata, infatti, invitata a intervenire, a partire dal volo Az1801 proveniente da Roma Fiumicino delle 14.50. Su 72 passeggeri nessun caso sospetto. Ai varchi è presente un team d’intervento, composto da un medico e tre unità di personale sanitario.

 Gabriele Giovanni Vernengo

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