La storia di Zhang: cinese cristiano perseguitato e costretto a lasciare la casa per due volte

di VoceControCorrente

Zhang è un cristiano che è stato arresta dalla polizia cinese. Accusato di cospirazione, si è dovuto trasferire due volte per proteggere la sua famiglia.

(di Redazione) Il signor Zhang è un cristiano della Early Rain Covenant Church, una chiesa cinese con i membri perseguitati e discriminati. Il pastore Wang Yi si trova in carcere.

Ecco perché è importante il racconto che Zhang ha condiviso su Facebook sul suo arresto e le minacce alla sua famiglia. Innanzitutto, l’uomo ha spiegato che ha dovuto cambiare città per due volte per via della sua fede: «Dovrò farlo una terza volta? […] Non saprei dove andare la prossima volta».

Come riportato su Infochretienne.com, tornato a casa dopo un lungo viaggio d’affari, Zhang notò che sia l’acqua che l’elettricità erano state ‘tagliate’. Mentre stava per chiamare il servizio clienti per capire cosa fosse successo, qualcuno bussò alla sua porte e gli disse che doveva seguirlo. Era un poliziotto che lo condusse alla stazione di polizia di Baohe.

Zhang ha raccontato che lungo la strada la conversazione con l’agente fu cortese. Dopo due ore di attesa, l’uomo fu interrogato da un ufficiale che lo informò che doveva trasferirsi immediatamente altrove, spiegandogli che era accusato di cospirazione, ragione per cui rischiava di finire in prigione insieme alla moglie (e il loro bambino sarebbe rimasto solo a casa).

Di fronte a tale rivelazione scioccante, Zhang cominciò a chiedersi: “È così che la polizia popolare serve i suoi cittadini? E Chengdu non è così grande da non potere accogliere una coppia che crede in Cristo?».

Alla fine della sua testimonianza sul social media, Zhang ha scritto che cercherà ugualmente di amare chi lo ha fatto soffrire e di pregare per loro come Dio chiede:

«Dio, dici che anche se gli altri ci trattano così, dovremmo amarli ma è così difficile. Farò del mio meglio per amarli e pregare per loro».

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