La Scienza che non ci piace: scoperto un modo per scegliere il genere sessuale del nascituro

di VoceControCorrente

Scoperto un metodo per scegliere il sesso dell’embrione. Un’altra ricerca che sa e molto di eugenetica.

La scienza dovrebbe avere come unico scopo quello di migliorare ogni aspetto che riguarda la vita ma, ahinoi, non è sempre così.

Come nel caso di uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Università di Hiroshima (Giappone) sullo sviluppo di un metodo per rendere possibilità la scelta ‘a priori’ del genere sessuale del nascituro.

Nel dettaglio, come riportato da SaluteLab, il dott. Masayuki Shimada e il suo staff hanno effettuato il sequenziamento dettagliato del DNA degli spermatozoi dei topi, scopredo 492 geni attivi negli spermatozoi X che non sono espressi sugli spermatozoi Y. I ricercatori hanno poi focalizzato il loro interesse su 18 di essi con l’obiettivo di poterli manipolare dall’esterno.

Gli studiosi hanno, quindi, scoperto he due recettori, chiamati Toll-like 7 e 8 (TLR7 / 8), potrebbero alterare la produzione di energia dello sperma X quando si legano a una molecola chimica chiamata Resiquimod (R848), che rallenta la mobilità degli spermatozoi senza influire su altre funzioni. È stato, perciò, sufficiente immergere lo sperma del topo in un bagno chimico contenente questa molecola per ‘ordinare’ gli spermatozoi in base al cromosoma sessuale. Selezionando lo sperma più veloce, gli scienziati hanno ottenuto il 90% degli embrioni maschi. Gli spermatozoi rallentati artificialmente, invece, hanno conseguito l’81% di embrioni femminili.

I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista PLOS Biology il 13 agosto scorso.

Leggi anche: Né maschio né femmina, arriva l’opzione X.

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