La famiglia Renzi si difende: “Non abbiamo fatto niente”

di VoceControCorrente

La coppia arrestata rompe il silenzio sui social.

“Non abbiamo mai emesso fatture false, non siamo amministratori di fatto, non abbiamo fatto bancarotta, non abbiamo lavoratori in nero”. Scrive così Tiziano Renzi, padre dell’ex premier, in un lungo post su Facebook. L’uomo è uscito dal silenzio, dopo essere stato arrestato lunedì scorso, insieme alla moglie Laura Bovoli.

Sulla coppia pesano le accuse di bancarotta fraudolenta e di false fatturazioni. Attualmente sono entrambi agli arresti domiciliari.  “Io affronterò il processo – prosegue Renzi senior –  nelle aule dei tribunali da cittadino massacrato preventivamente sui media, ma da cittadino incensurato che rivendica con forza la propria innocenza”.

Infine, l’uomo parla anche delle sofferenze dovute al “massacro mediatico” che la sua famiglia starebbe subendo in queste ore e dice grazie a  chi gli sta invece garantendo solidarietà: ” Un semplice messaggio su Facebook, visto che mi è consentito, per ringraziare tutte le persone che hanno fatto sentire in queste ore la loro vicinanza. Non auguro a nessuno – nemmeno al mio peggiore nemico – di vivere mai ciò che la Lalla e io stiamo vivendo. Tuttavia ci prepariamo a una lunga vicenda giudiziaria consapevoli di un fatto: la verità prima o poi verrà fuori”.

 

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