Cultura & Scienze

La denuncia: “A Sanremo, niente canzoni sugli italiani”

Ancora bufera su Claudio Baglioni.

Si chiama “Porte aperte” è parla degli italiani che non arrivano a fine mese. E’ un testo impegnativo quello che i New Trolls (Nico Di Paolo e Gianni Belleno) avrebbero voluto portare sul palco dell’Ariston, durante il sessantanovesimo festival di Sanremo. Il brano aveva ottenuto il via libera dalla commissione esaminatrice di Roma e il duo aspettava soltanto la conferma da parte di Claudio Baglioni. Ma qualcosa è andato storto. Ora, dopo la pubblicazione della lista dei cantanti in gara e lo scontro tra il direttore artistico e la Rai sul tema dei migranti, i New Trolls hanno deciso di “denunciare” l’esclusione all’opinione pubblica.

“Solo quando sono stati resi noti i nomi dei partecipanti a questa edizione di Sanremo abbiamo capito di non essere stati selezionati. Non mi sembra corretto, mi aspettavo che Baglioni ci chiamasse o almeno ci facesse chiamare. Io ho sempre rispetto verso i colleghi e ritengo che sarebbe doveroso averlo per tutti”

“Nel testo – proseguono i cantanti – non c’è solo l’immigrazione, parliamo anche del terremoto, della gente che non arriva alla fine del mese. Il tema della sicurezza c’è perché come questi è un tema reale. Il brano non è stato scritto per diventare una bandiera, non sono iscritto a nessun partito, semplicemente rispetta la realtà del paese”

Allusioni più o meno velate al fatto che “Porte aperte” sia stata esclusa perché non in linea con le posizioni di Baglioni.

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