‘Italia, i migranti toccano a voi’: la Francia se ne lava le mani

di VoceControCorrente

Per Macron i migranti toccano all’Italia: “lo sbarco deve avvenire nel porto più vicino”. Salvini replica: “Non accettiamo ordini”.

Non basta predicare bene e razzolare male (dato lo scandalo degli immigrati lasciati senza cibo e chiusi nei container): dal pulpito Macron continua a fare la predica all’Italia, dicendo che è il nostro Paese a doversi far carico di tutti i migranti.

I rapporti tra Francia e Italia sono aspri da tempo: la predica sulla Sea Watch, la medaglia parigina a Carola Rackete: sono tante le stoccate che il Paese francofono sta dando all’Italia. E l’ultima è proprio quella del presidente.

Macron ha attaccato il ministro dell’Interno Matteo Salvini, a suo parere “assente ingiustificato” alla riunione informale di Parigi sui migranti, cui l’Italia ha partecipato con dei tecnici.

Ha detto che si devono sempre privilegiare i porti più vicini per i migranti: peccato che così dicendo, sarà sempre l’Italia a fungere da punto accoglienza.

Dal canto suo, Salvini ha risposto: “L’Italia non è più il campo profughi di Bruxelles, Parigi, Berlino. E non è più disposta ad accogliere tutti gli immigrati in arrivo in Europa. L’Italia ha rialzato la testa, non prende ordini e non fa la dama di compagnia: se Macron vuole discutere di immigrati venga pure a Roma”.

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