Esteri

Iran: per la legge si possono vendere gli organi dei condannati a morte

Il sindacato iracheno dei medici ha comunicato il varo della legge: si possono vendere gli organi dei condannati a morte.

Organi dei condannati a morte venduti al miglior offerente. Lo comunica il sindacato dei medici iracheno, che ha comunicato ai media il varo della legge da parte del parlamento di Teheran.

La nuova legge modifica il codice penale del Paese islamico ed è stata promossa direttamente da Ebrahim Raeesi, presidente della Corte suprema del Paese asiatico.

Come riporta Il Giornale, le disposizioni stabiliscono la “piena legalità” del commercio degli organi dei soggetti giustiziati. La vendita avverrà dietro certificazione del medico legale e nullaosta dal ministero di Giustizia.

Non è previsto il consenso del condannato a morte, che non ha titoli riguardo all’espianto degli organi. Il mercato degli organi è enorme Iran. Stando a un approfondimento del Daily Telegraph, il Paese è al primo posto per i trapianti di organi a causa del vasto numero di  reni, cuori e fegati  in vendita.

Migliaia di persone provenienti da paesi arabi visitano l’Iran appositamente per questo scopo, spendendo milioni di sterline nelle cliniche private iraniane.

L’unico paese al mondo che ha usato gli organi dei prigionieri giustiziati in questo modo è stata la Cina, che però ha vietato la pratica nel 2015, sebbene i rapporti suggeriscano che gli organi continuino ad essere raccolti.

Tag

Articoli correlati

Back to top button
Close