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India, scoperta macabra: 24 feti dentro una borsa

Illegale dal 1994, in India l’aborto selettivo su base sessuale è una realtà ancora dura da estirpare. Numerosi i macabri ritrovamenti, l’ultimo dei quali nel Bengala Occidentale.

I resti di ventiquattro bambini non nati sono stati ritrovati all’interno di una borsa. L’orrenda scoperta è avvenuta in India, nel Bengala Occidentale, dove la gente del luogo ha immediatamente contattato la polizia per denunciare l’accaduto.

Secondo quanto riportato da Indian Express, le indagini sono in corso e i corpi sono stati trasferiti presso l’ospedale generale statale di Habra per essere sottoposti ad alcuni esami specifici. L’ipotesi è che le ong, le case di cura, i medici e gli intermediari stiano collaborando al fine di smaltire i feti.

Non si tratta, tuttavia, del primo macabro ritrovamento. Nel 2017, nello stato indiano occidentale del Maharashtra, nei pressi di una struttura ospedaliera, diciannove feti femminili abortiti sono stati rinvenuti, gettando luce su una sconfortante questione che in India è ancora realtà quotidiana: l’aborto selettivo su base sessuale.

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La dott.ssa Ganesh Rakh in quell’occasione aveva, infatti, dichiarato: «È orribile. Il feticidio femminile sta avvenendo nella misura di un genocidio in India. Questo caso dimostra che le persone continuano a preferire i maschi e le femmine sono ancora indesiderate».

Nel 2012, dentro una busta di plastica, otto feti femminili erano stati rinvenuti vicino a un lago nella città di Indore (Madhya Pradesh); nel 2009, quindici erano stati reperiti nelle fognature del distretto di Beed nel Maharashtra.

Sebbene l’aborto selettivo in base al sesso sia illegale in India dal 1994, si stima che 700mila bambine siano state uccise solo perché femmine. Una morte al minuto, in pratica. A luglio, addirittura, è stato rivelato che, per ben tre mesi, in 132 villaggi indiani non è venuta alla luce nessuna bambina. Un vero e proprio sterminio.

La portavoce di Right To Life nel Regno Unito, Catherine Robinson, ha dichiarato: «È inquietante che questa orribile scoperta non sia ‘una tantum’, ma è avvenuta più volte nel corso degli anni, e probabilmente in più casi di quelli di cui abbiamo sentito parlare»

«È una realtà straziante che molti di questi ventiquattro bambini siano probabilmente femmine, che sono spesso abortite in India semplicemente perché femmine. Tuttavia, questo non è solo un problema limitato a zone remote dell’India. Sta accadendo in tutto il mondo alla portata di un genocidio, e vi è una crescente quantità di prove che abbiamo un problema di aborto selettivo per sesso qui nel Regno Unito».

«Questa storia mette in luce il motivo – ha proseguito Robinson –  per cui chiediamo ai candidati parlamentari di fermare la discriminazione nei confronti delle bambine sostenendo una modifica della legge per chiarire che l’aborto selettivo è illegale».

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Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

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