Bioetica

In Spagna si potrà abortire a 16 anni senza il consenso dei genitori

L'annuncio del governo spagnolo ha scatenato un vespaio di polemiche in tutto il Paese

Mentre a Iseo, nel Bresciano, il consiglio comunale ha approvato la mozione che prevede un sostegno di 160 euro per 18 mesi per le donne che decidono di continuare la gravidanza, in Spagna il governo è pronto a sostenere le donne che, seppur la giovane età, decidono di abortire. Ed è così che l’annuncio ha completamente sconvolto l’opinione pubblica, creando una vespaio di polemiche. Ma andiamo per gradi.

Il governo spagnolo, infatti, ha annunciato di voler cambiare la legge sull’aborto, permettendo l’interruzione di gravidanza anche alle ragazze di sedici e diciassette anni senza il consenso dei genitori.

In Spagna aborto concesso liberamente anche alle 16enni

“Dobbiamo garantire a tutte le donne la libertà di decidere sul proprio corpo” ha detto Irene Montero, ministro dell’Uguaglianza e moglie di Pablo Iglesias, leader del movimento Podemos al governo con i socialisti. In Spagna l’aborto è legale fino alle 14esima settimana e fino alle 22esima in caso di malformazioni o problemi di salute per la madre.

Intanto negli Stati Uniti le pillole a “domicilio”

Non sono mancate in Spagna le polemiche per l’annuncio del Governo. Intanto negli Stati Uniti un’altra decisione, stavolta della Corte Suprema, sta facendo discutere. La Corte Suprema ha infatti concesso un via libera temporaneo all’invio per posta di pillole per l’induzione dell’aborto, nel contesto della pandemia di coronavirus. La decisione boccia di fatto un appello presentato dall’amministrazione del presidente Donald Trump, che aveva chiesto di ripristinare l’obbligo, previsto dalla Food and Drug Administration, di somministrare farmaci abortivi solo presso strutture mediche abilitate.

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