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In Romania celebrata la commemorazione nazionale dei Cristiani perseguitati

Scelta la data del 16 agosto, ecco perché

Per la prima volta il 16 agosto scorso la Romania ha celebrato una commemorazione nazionale dei Cristiani perseguitati in tutto il mondo.

La data del 16 agosto è stata scelta in memoria della morte di Costantino Brancoveanus, un principe valacco del XVIII secolo, giustiziato dagli ottomani per essersi rifiutato di convertirsi all’Islam.

«Ogni anno sempre più cristiani nel mondo sono vittime di violenze», ha dichiarato il deputato del Partito nazionale liberale a proposito di questa giornata, approvata dal Parlamento rumeno.

Gli autori degli attacchi alla libertà religiosa vanno dagli «islamisti e jihadisti ai regimi totalitari come la Corea del Nord e la Cina», ha detto il parlamentare al quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Sontagszeitung.

Dagli anni ’90, il 16 agosto, la Chiesa ortodossa rumena commemora il martirio del principe Costantino Brancoveanus, dei suoi figli e di un confidente, tutti uccisi dagli ottomani il 15 agosto 1714 per essersi rifiutati di convertirsi all’Islam. Fonte: Evangelique.info.

LEGGI ANCHE: Bielorussia, evangelici sostengono le manifestazioni contro Lukashenko.

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