Esteri

In Iran 12 cristiani arrestati, accusati di “propaganda contro lo Stato”

Gli arresti sono avvenuti negli ultimi due mesi, eseguiti dalla Guardia Rivoluzionaria.

Secondo Evangelical Focus, almeno 12 cristiani sono stati arrestati negli ultimi due mesi in Iran dalla Guardia Rivoluzionaria in un’azione coordinata in tre luoghi diversi.

Il primo arresto ha avuto luogo il 30 giugno scorso a Teheran in una casa dove si erano radunati 30 cristiani. Stando a quanto si è appreso, gli agenti della Guardia Rivoluzionaria hanno adottato un comportamento aggressivo. Hanno portato via le sei persone arrestate, un iraniano armeno e cinque cristiani convertiti, dalle loro case a Teheran e Karaj per cercare la cosiddetta letteratura di propaganda. I telefoni cellulari degli imputati sono stati confiscati per almeno 72 ore. Secondo varie testimonianze, alcuni dei presenti durante il raid della Guardia rivoluzionaria sono stati picchiati.

Altri tre arresti sono avvenuti contemporaneamente nella città di Malayer. Le persone sono state rilasciate su cauzione. Sembra che questi due arresti possano essere collegati a un informatore che si è infiltrato nell’area e ha conquistato la fiducia dei fedeli.

Infine, il 21 giugno scorso, sette convertiti cristiani sono stati condannati a una pena pecuniaria con divieto di attività sociali e lavori per «diffusione della propaganda contro lo stato». Questa accusa si basava sulla letteratura cristiana e sui simboli trovati nella loro chiesa domestica nonché sul loro contatto con predicatori stranieri. Fonte: Evangeliques.info.

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