Cultura & Scienze

“Il teatro come atto di adorazione”: l’appuntamento Upside art con il movimento S139

«Un nuovo modo di vivere l’arte». Sui binari dell’innovazione in questo tempo di quarantena i fondatori di S139 propongono un nuovo appuntamento con l’arte cristiana ‘Upside art’, sul canale Instagram ‘S139art’ per riscoprire i tesori nascosti nella Bibbia. Nella puntata di martedì 14 aprile alle 11 si parlerà del “teatro come atto di adorazione”.

Attori e registi professionisti di cinema e teatro Matteo Mo e Mara Risitano, diplomatisi all’Accademia dei Filodrammatici di Milano, decidono di lavorare sulle potenzialità della Parola di Dio dopo la loro conversione al Cristianesimo. Quello della Bibbia è un tesoro che nelle sue pagine contiene principi di crescita che ricollegano l’uomo al senso più intimo della sua vita. Cos’è il movimento culturale S139 di Matteo Mo e Mara Risitano? Così commentano i fondatori: «Usare l’arte e i linguaggi scenici per la formazione della struttura e dell’identità dell’individuo sia per crescere come attori e performer secondo una ‘nuova pedagogia teatrale’ che associa al cammino attoriale, un nuovo indice di verità».

«Siamo una poesia vivente. Una poesia in movimento», dice il Salmo 139 nella Bibbia. E da questo salmo prende vita il movimento di Matteo e Mara. Che con una serie di corsi e di produzioni culturali da quasi un ventennio si prodigano a diffondere in Italia e all’estero il contenuto etico dei Vangeli.

Il movimento S139 si avvale di un entourage di artisti che spende la propria vita a impattare la società. E lo fa su quattro livelli: il livello culturale con eventi e conferenze che esplorano l’arte come mezzo eversivo e di impatto sociale, voluto e creato da Dio stesso. Focale a questo proposito è l’ariete culturale “SIPAF” (Sabaoth International Performing Arts Festival) che si svolge ogni due anni a Milano nei giorni del Salone Internazionale del Mobile. Il livello formativo con seminari e corsi di guarigione interiore che uniscono l’atto artistico ai principi di vita enucleati nella Parola di Dio (da cui il nome “Word Therapy”).

Tutti i corsi creati e ideati da Matteo e Mara (tra cui “Lo spazio poetico”) toccano un ampio raggio di tematiche per lavorare contro gli ostacoli della mente e del cuore che impediscono all’individuo di comprendere e vivere il potenziale che lo contraddistingue. Un terzo livello è quello artistico, con performance ispirate alla bellezza della Parola di Dio “essendo portatori di un nuovo teatro e volendolo far conoscere a sempre più persone” (La Stampa). Ognuno degli artisti di S139 compone la sua opera a partire dall’esperienza personale avuta con il Vangelo.

Pedagogicamente vista la valenza pionieristica di S139 con il binomio arte-Parola di Dio, i fondatori Matteo e Mara hanno scelto di creare un nuovo approccio alla formazione attoriale con l’Accademia Internazionale S139.

E i principi di questo connubio artistico-spirituale sono contenuti nel volume “L’umano rivestito”, di prossima uscita.

Lilia Ricca

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