Cultura & Scienze

Il successo, la droga e la miseria: per Morgan arriva lo sfratto da casa

Il cantante, dopo mesi di opposizione e desistenza, ha dovuto lasciare la sua abitazione.

Alla fine lo sfratto è arrivato. Marco Castoldi, meglio conosciuto con il nome d’arte “Morgan” ha dovuto lasciare la sua abitazione di Monza. La casa è stata pignorata e messa all’asta dal Tribunale, per coprire i debiti contratti negli anni scorsi dal cantante.

Secondo quanto emerso negli anni scorsi, l’ex leader dei “Bluvertigo” sarebbe finito in un brutto giro di sostanze stupefacenti, che lui stesso ha ammesso di utilizzare come antidepressivo. Frasi poi da lui stesso ritrattate, fino a qualche settimana fa, quando è stato protagonista di una querelle negli studi di Barbara D’Urso. Qui Morgan ha attaccato la regista Asia Argento, ex compagna da cui ha avuto una figlia a cui il cantante avrebbe dovuto garantire il mantenimento, apostrofandola come un “manuale di tossico dipendenza”. “Lei ha iniziato me e tanta altra gente alle droghe, potrebbe fare una squadra di calcio“. Insomma, un’ammissione che ha fatto intendere a molti che il rapporto con le sostanze stupefacenti potrebbe aver continuato a compromettere la sua esistenza negli anni.

Ma l’esecuzione del Tribunale non si è fatta attendere e stamattina Castoldi è stato accompagnato fuori da quella che ormai è la sua ex casa. Tra urla e spintoni, non sono mancati i momenti di tensione con la Polizia. 

“Mi volevano far paura con le armi – ha raccontato ai giornalisti -. Gli stavo recitando Shakespeare. Questa continua a rimanere casa mia, anche se ci sono degli invasori armati, esco perché sono armati, ma rimane casa mia perché me la sono comperata, non è che arriva questo e la compra per due lire a un’asta. Questa è tutta un’invenzione. Io non considero lecita la vendita dell’appartamento, che io ho pagato“.

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