Il Regno Unito alza la voce contro l’Iran: “Teheran non protegge i Cristiani”

di VoceControCorrente

Il governo britannico ha accusato l’Iran di non proteggere i Cristiani in base al diritto internazionale.

In una dichiarazione alle Nazioni Unite, l’ambasciatrice britannica Miriam Shearman ha sottolineato il modo arbitrario in cui l’Iran trattiene e maltratta i Cristiani.

È illegale, infatti, nello stato mediorientale predicare il Vangelo o convertirsi al Cristianesimo, e i Cristiani sono costantemente a rischio di arresto e prigionia.

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Come si apprende da Christian.org.uk, l’ambasciatrice ha accusato l’Iran di tortuare i prigionieri e di non permettere che abbiano un sostegno legale e un processo giusto.

Shearman ha affermato:

«Rimaniamo profondamente preoccupati per l’incapacità dell’Iran di rispettare gli obblighi legali internazionali, per la detenzione arbitraria di cittadini arrestati con accuse poco chiare a cui viene negato il giusto processo».

L’Iran è uno dei peggiori Paesi al mondo in quanto a persecuzione dei Cristiani.

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