Il Primo Natale dal 12 dicembre al cinema: Ficarra e Picone al tempo della nascita di Gesù

di Filippa Tagliarino

Nelle sale italiane da giovedì 12 dicembre arriverà l’attesissimo film di Ficarra e Picone, ambientato nell’anno zero.

Ogni anno, in tempi di festa, siamo testimoni di una concorrenza spietata tra pellicole che si contendono lo scettro natalizio, e sicuramente Il Primo Natale concorrerà al trionfo.

I comici siciliani, dopo pellicole di grande successo ambientati nell’era odierna, si cimentano nel genere ‘fantasy’, dove i protagonisti vengono catapultati indietro nel tempo di circa 2000 anni, al tempo della nascita del Messia. Il ladro Salvo (Ficarra) da Roccadimezzo Sicula e il sacerdote Valentino da Palermo (Picone) si troveranno nell’epoca Erodiana dominata dai Romani.

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Le riprese, avvenute tra Roma e Marocco la scorsa estate, sono durate circa otto settimane: «Ci muoviamo all’interno di un’epoca che non è nostra, per cui ci troveremo in un mondo straordinario in cui cercheremo in tutti i modi di sopravvivere perché non siamo nel 2019 e quindi saremo due pesci fuor d’acqua» . Così Picone ha voluto raccontare il film.

Lo scenario fantastico del presepe mette tutti d’accordo. Un film per tutti, anche per i più piccoli che freschi di recite natalizie ne colgono l’importanza, con l’aggiunta di quella comicità nitida e brillante che contrassegna il duo palermitano.

Seppur in chiave comica, è piacevole vedere sugli schermi lo scenario a noi tanto caro ma fortemente discusso del presepe e, nell’era del dominio del politicamente corretto e dei film a tema ideologico, forse, quest’anno, potremmo passare delle ore al cinema dimenticandoci di santificare il buonismo.

FILIPPA TAGLIARINO

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