Politica

Il ministro della Giustizia Bonafede: “Inaspriremo le pene contro gli evasori fiscali”

Alfonso Bonafede, ministro della Giustizia, parlando alla Commissione Giustizia della Camera, ha affermato che nel perseguimento della legalità è «assolutamente necessario proseguire nella lotta alle organizzazioni mafiose e potenziare le misure di contrasto all’evasione fiscale, anche prevedendo l’inasprimento delle pene per gli evasori e rendendo più trasparenti le transazioni commerciali».

Bonafede ha anche reso noto che «la riduzione dei procedimenti civili pendenti, complessivamente intesi (civili, esecuzioni e fallimenti) è proseguita anche nel 2019».

«Al termine del primo trimestre – ha rimarcato il guardasigilli – i fascicoli pendenti erano 3.408.529 milioni, l’1% in meno rispetto alla fine del 2018, il 5% rispetto a un anno prima. Se si escludono le procedure concorsuali e le esecuzioni, e quindi con riguardo alle sole cause civili in senso proprio, alla stessa data le pendenze risultavano pari a 2.896.670, in ulteriore diminuzione rispetto alla fine del 2018, che già aveva fatto registrare, per la prima volta dal 2003, un valore inferiore ai 3 milioni. I tempi necessari per definire le cause civili rimangono tuttavia tra i più elevati dell’Ue, in quasi tutte le fasi del processo nonostante lo straordinario impegno e la straordinaria produttività dimostrata dalla magistratura italiana, in cima alle classifiche europee per rendimento».

Infine, Bonafede ha affermato: «Confido nel sostegno che mi vorrete nuovamente accordare per portare avanti quella che io ho già definito come una vera e propria rivoluzione per la giustizia italiana, destinata al perseguimento dell’ambizioso e ormai non più rimandabile obiettivo di restituire fiducia a tutti i cittadini-utenti nel sistema giudiziario. È mio fermo intendimento raggiungere tale risultato in primis assicurando una drastica riduzione e una maggiore prevedibilità dei tempi della giustizia, riformando le regole processuali civili e procedimentali penali».

Leggi anche: Roberto Fico: “L’Europa troppo timida in politica estera”.

Tag

Articoli correlati

Back to top button
Close