Cronaca

Iconize: “Ho finto l’aggressione omofoba, mi vergogno e chiedo scusa”

L'influencer ha pubblicato un ultimo video prima di ritirarsi dal mondo dei social

Ha simulato un’aggressione di stampo omofobo condividendola con i suoi follower su Instagram qualche mese fa. Tuttavia, la vicenda era totalmente inventata e quando la verità è venuta allo scoperto, le critiche sono piovute da ogni parte.  Stiamo parlando dell’influencer Iconize, al secolo Marco Ferrero, che ha deciso di rompere il silenzio sull’accaduto e raccontare la propria versione dei fatti prima di ritirasi dal mondo di internet.

Iconize: “Chiedo scusa, era un atto di autolesionismo”

Procedendo con ordine, tutto è iniziato qualche mese fa, quando il noto influencer aveva condiviso sul suo profilo Instagram il racconto dell’aggressione di cui diceva di essere stato vittima.

Con un occhio nero, raccontava di essere stato avvicinato, insultato e aggredito per strada da tre giovani, in seguito fuggiti. La costernazione dell’opinione pubblica giustamente non era tardata ad arrivare: l’associazione Gay Center si era fatta avanti in suo sostegno e Barba D’Urso lo aveva invitato in trasmissione per raccontare l’accaduto.

Tuttavia, al Grande Fratello Vip,  Dayane Mello parlando con l’ex dell’influencer, Tommaso Zorzi, ha raccontato la verità da lei conosciuta, ossia che quella aggressione altro non sarebbe stato che una montatura e che il ragazzo, di fatto, si sarebbe colpito da solo.

Iconize ha ovviamente smentito tutto prontamente, dichiarandosi indignato per le accuse ricevute. Il colpo di scena arriva, però, quando Barbara D’Urso ospita nel suo salotto Soleil Sorge, ex amica del ragazzo, che conferma la versione emersa nella casa del GF. La ragazza aggiunge che l’influencer si sarebbe arrecato un occhio nero colpendosi con un surgelato e dichiara di avere dei suoi messaggi che confermerebbero la falsa natura dell’aggressione.

Inutile dirlo, l’ira di Barbara D’Urso in diretta su Canale 5 ha fatto presto a diffondersi su tutti i social. “Da 13 anni mi batto contro l’omofobia. Ho ospitato Iconize pensando fosse stato vittima di un attacco omofobo. Sono senza parole. Se fosse così, te lo dico: tu non mi usi, ho i brividi”, ha dichiarato la conduttrice.

Iconize, le scuse dell’influencer a Barbara D’Urso

A questo punto, Iconize non ha più potuto esimersi dal venire allo scoperto.

Voglio chiedere scusa a tutti, dal primo all’ultimo – ha dichiarato attraverso un video su Instagram -. Inizio con il chiedere scusa a Barbara (D’Urso, ndr) se ho utilizzato il suo programma per diffondere ancora di più il mio video. Chiedo scusa ai miei amici se non ho raccontato la verità inizialmente e chiedo scusa a tutti quelli che mi seguono che sanno che sono una persona che ha sempre sostenuto il mondo LGBT, creato video sociali portando bei contenuti che sensibilizzassero le persone”,

“Quando è successo tutto quanto era un periodo molto buio, ho subito molte violenze psicologiche ed ero uscito da storie tossiche. Non era un bel momento, tutti abbiamo dei momenti sbagliati e facciamo delle gran ca***te. Mi vergogno di quello che ho fatto, dico anche che tutti possiamo sbagliare, siamo umani. Alzi la mano chi di noi non ha mai fatto una ca***te in vita sua”.

“Vorrei anche chiedere scusa alla mia agenzia che mi sostiene sempre, non è vero che avrebbe strappato il contratto se fossi andato in televisione a dire la mia. Mi sono sempre stati vicini ma quello che è stato detto non è vero. Non ho mai preso soldi, non ci ho mai lucrato. Mi vergogno anche che qualcuno possa ridicolizzare questa cosa dicendo che mi sono tirato un surgelato in faccia. Non è andata così, non l’ho fatto. Come mi sono fatto male lo so io ma non è andata come in quella scenetta ripugnante. Quella scenetta non è vera ma non mi va qui di raccontarlo, è stato autolesionismo. Non avrei mai pensato di parlarne qui davanti a tutti voi. Ora tocca a me subire le conseguenze di quello che è successo”.

L’influencer ha quindi annunciato il ritiro dai social: “Non capisco più che cos’è Iconize e che cos’è Marco. Se Internet mi ha portato a fare tale gesto mi faccio anch’io delle domande, perché quella che ho fatto è una cosa orrenda. Spero che nella vostra benevolenza possiate ricordarvi anche le mie lotte. Il mio postare quel video era un modo anche per denunciare le violenze per sensibilizzare sull’argomento. Non ho fatto male a nessuno, ho ferito solo me stesso. Devo riuscire a perdonarmi. Non so cosa farò, se andrò in una clinica o troverò una persona, uno psicologo, perché questa situazione sta diventando troppo grande. Sto soffrendo molto. Ringrazio quelli che mi stanno vicini in questo momento delicato. Non voglio fare la vittima, solo chiedere scusa a tutti”.

Infine, Iconize ha discolpato la sua agenzia: “Ultima cosa che ci tengo a precisare perché voglio bene alle persone che lavorano nella mia agenzia. Sono stati tirati in mezzo. Erano completamente estranei ai fatti, il video è stato fatto di mia spontanea volontà. Quando ne sono venuti a conoscenza mi hanno invitato a dire la verità utilizzando i social, non la televisione”.

 

 

 

 

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Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

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