Cronaca

I bimbi diabetici su una nave speciale per la ‘terapia dell’avventura’

Sono tre i progetti nati dalla collaborazione tra Tender to Nave Italia Onlus e l’ospedale pediatrico ‘Bambino Gesù’.

La “terapia dell’avventura” per i piccoli pazienti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù riparte e si preannuncia ricca di sogni ed esperienze. A bordo di Nave Italia, il brigantino a vela che la fondazione Tender to Nave Italia Onlus dedica alle attività rivolte a chi è affetto da disagio fisico o psichico, ieri sono già salpati quattordici ragazzi insieme alle loro famiglie, per una traversata che durerà fino a sabato.

La Fondazione Tender to Nave Italia Onlus è nata nel 2007 dalla fruttuosa collaborazione dello Yatch Club Italiano e della Marina Militare. Tanti i progetti riabilitativi che da allora hanno permesso a persone in condizioni di disabilità di vivere, attraverso viaggi in mare aperto e regole da equipaggiamento militare, esperienze d’arricchimento interiore e umano e di continuare a gioire e realizzare piccoli e grandi sogni.

La collaborazione con l’ospedale Bambino Gesù è stata avviata nel 2011 e di recente ha ricevuto una nuova spinta con la nomina di Mariella Enoc, presidente dell’ospedale pediatrico, alla guida della Fondazione.

I ragazzi salpati ieri fanno parte del progetto “Famiglie all’arrembaggio del diabete”, che raccoglie i giovani pazienti in cura presso il reparto di Diabetologia dell’ospedale e il Policlinico Umberto I. Salpati insieme ai propri familiari, i quattordici ragazzi svolgeranno attività di bordo e seguiranno un itinerario che li porterà dal porto di Civitavecchia all’Argentario e, tempo permettendo, verso l’isola d’Elba.

Dal 30 luglio al 3 agosto toccherà, invece, ai ragazzi di Oncoematologia per il progetto “A gonfie vele contro il cancro”, giunto alla sesta edizione. Quindici pazienti tra i 9 e i 12 anni salperanno da Civitavecchia per arrivare fino a La Spezia. Per loro è anche prevista una bella iniziativa, per cui ognuno potrà imparare a cucinare il proprio piatto preferito a bordo con l’aiuto dei cuochi dello staff. Alla fine del viaggio sarà realizzato un ricettario.

Dal 3 al 7 settembre salperanno, infine, quattordici pazienti di Neurologia affetti da epilessia. Il progetto “Epilessia fuori dall’ombra”, alla settima edizione, ha anche l’obiettivo di insegnare ai ragazzi, sotto la supervisione dell’equipe ospedaliera, ad assumere in maniera autonoma i farmaci antiepilettici. I giovani, di età compresa tra i 13 e i 18 anni, salperanno da Piombino e approderanno a Civitavecchia.

Gina Lo Piparo

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