Cultura & Scienze

Gli uomini e le donne non leggono allo stesso modo la Bibbia / LO STUDIO

Ecco cos’ha scoperto uno studio pubblicato sul Journal of Religion, Media and Digital Culture a proposito del rapporto degli uomini e delle donne con la Bibbia.

Gli uomini preferiscono leggere la Bibbia attraverso le app digitali ma poi non ne ricordano il contenuto. Le donne, invece, prediligono la versione cartacea ma, anche quando usano i mezzi più moderni, riescono a trattenere un numero maggiore di informazioni.

Lo afferma un recente studio pubblicato sul Journal of Religion, Media and Digital Culture, il quale ha rilevato che, nonostante gli uomini preferiscano i canali digitali, come ad esempio la nota app YouVersion, hanno una minore probabilità di ricordare quanto letto, mentre le donne – che sono più equamente ripartite tra la versione digitale e quella cartacea – conservano una quantità maggiore di informazioni perché sono lettrici più attente.

Lo studio non ha esaminato, tuttavia, solo le differenze legate al genere ma, in più generale, il rapporto tra i credenti e le nuove modalità di fruizione delle Scritture. Ad un campione di partecipanti, provenienti da grandi chiese non denominazionali e una chiesa battista nell’area di Dallas (Stati Uniti d’America), è stato chiesto di leggere l’epistola di Giuda sia in forma cartacea che digitale e di rispondere poi ad alcune domande. Successivamente è stato loro chiesto di partecipare ad un piano di lettura di 10 giorni del libro di Giovanni.

Al termine, le risposte più comuni dei lettori sul proprio stato erano: ‘incoraggiato’, ‘scoraggiato’ e ‘confuso’. Gli utenti digitali erano il doppio nel riferire uno stato di confusione seguito dal proposito di voler rileggere nuovamente il testo.

Indagando le abitudini dei partecipanti, poi, è stato scoperto che il 66% preferisce per letture lunghe e a scopo di studio la Bibbia cartacea. Gli smartphone sono utilizzati dal 45% degli intervistati per app devozionali e dal 38,7% per ricerche bibliche.

Vi è, inoltre, anche un certo pragmatismo nella scelta dell’una o dell’altra versione: a scuola o sul luogo di lavoro si preferisce leggere la Bibbia sullo smartphone o sul pc piuttosto che quella stampata, in chiesa invece la situazione è totalmente contraria. Per leggere ai bambini, la prediletta resta sempre la versione stampata, probabilmente per promuovere un sano rispetto per il testo sacro.

Spesso le due versioni vengono contrapposte, ma l’esame in questione mostra che non vi è una reale opposizione quanto una vera e propria complementarietà che combina a seconda delle esigenze e del grado di impegno le forme da utilizzare.

E voi, come leggete la vostra Bibbia?

Gina Lo Piparo

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Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

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