Forte terremoto in Albania, magnitudo 6.4: vittime e molti danni

di VoceControCorrente

È salito a 9 morti ed almeno 300 feriti il bilancio provvisorio della violenta scossa di terremoto di magnitudo 6.4 sulla scala Richter che nella notte ha colpito l‘Albania. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Tirana.

Su Facebook il premier albanese, Edi Rama, ha affermato: «Si sono registrate gravi conseguenze e purtroppo abbiamo perso delle vite. Tutte le strutture dello Stato sono in piedi e si sta lavorando intensamente per salvare tutte le persone in pericolo. Bisogna stare uniti e affrontare insieme questo duro colpo. Faremo tutto il possibile e, con i nostri grandi amici al nostro fianco, riusciremo a superare anche questa situazione».

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Il terremoto si è avvertito anche sulla costa adriatica e nell’Italia meridionale, soprattutto in Puglia, Molise e Basilicata, dove in molti hanno chiamato i Vigili del Fuoco per avere notizie. La scossa è stata percepita anche a Napoli.

In Albania due persone hanno perso la vita nella città di Thumane, 40 chilometri a nord-ovest di Tirana, vicino all’epicentro del terremoto. Ma in questo luogo del Paese si teme che il bilancio delle vittime possa essere molto più alto. Un uomo è morto, invece, saltando da un balcone a Kurbin.

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Il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ad Agorà su Raitre ha affermato: «Stamattina abbiamo attivato come sempre l’unità di crisi della Farnesina che sta monitorando l’eventualità che ci possano essere italiani coinvolti, ma in questo momento non risulta. Non risultano neanche segnalazioni alla nostra Centrale operativa».

Il terremoto è avvenuto alle 3.56 in Albania (2.56 in Italia), con epicentro nei pressi di Durazzo. Successivamente ci sono state altre scosse, le più forti delle quali di magnitudo 5.3 (4.03) e 5.4 (7.08). Il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità.

Il portavoce del governo di Tirana, Endri Fuga, su Twitter ha scritto che «finora sono state recuperate da sotto le macerie 28 persone» e «600 persone hanno ricevuto assistenza medica». «Team di emergenza stanno arrivando dal Kosovo, dall’Italia, dalla Grecia e da altri Paesi vicini. I soccorritori sono aiutati da volontari in una manifestazione di solidarietà senza precedenti», ha sottolineato il portavoce.

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