Foggia, rogo nelle baracche dei migranti: 400 rimasti senza tetto

di VoceControCorrente

Sarebbero circa 400 i migranti rimasti senza tetto dopo l’incendio che la scorsa notte ha distrutto almeno 200 baracche nel ghetto abusivo di Rignano Garganico, nel Foggiano, esteso su una superficie di quasi un ettaro.

Nella baraccopoli si stima che abbiano trovato rifugio almeno mille migranti. Per fare fronte alle necessità delle persone rimaste senza casa, la Flai Cgil di Foggia ha lanciato un appello per una raccolta di beni attraverso il profilo Facebook della sigla sindacale. «Abbiamo bisogno un po’ di tutto, dai generi alimentari di prima necessità come pane, latte, biscotti e succhi di frutta, ai vestiti e alle coperte pesanti», ha fatto sapere Daniele Iacovelli della Flai Cgil di Foggia.

«Chiunque – ha aggiunto  – può portare coperte e abiti presso la nostra sede Foggiana in via della Repubblica». Intanto è in corso in prefettura a Foggia una riunione straordinaria del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per cercare di trovare una sistemazione abitativa per gli extracomunitari rimasti senza casa.

Nel corso dell’incontro è stato deciso che sarà allestita una tendopoli, accanto a quella interessata dall’incendio, per complessivi 500 posti, a cui provvederà il servizio di protezione civile della Regione Puglia. Il Comune di San Severo attiverà il Centro operativo comunale assicurando, di intesa con la Regione Puglia, la distribuzione dei pasti per almeno 60 giorni. L’Ager, infine, provvederà alle attività di rimozione e bonifica dell’area interessata dall’incendio.

Foto: FoggiaReporter.it.

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