Ambiente

Finta primavera sveglia 50 milioni di api: rischi per l’ecosistema

Circa 50 miliardi di api si sono svegliate in anticipo per via delle temperature miti dell’ultimo periodo.

Quanto denunciato in questi giorni da Coldiretti è un fenomeno tutt’altro che positivo: come spiegato ad Agi da Emilio Guerrieri, esperto del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ciò potrebbe costituire un grave pericolo per l’intero l’ecosistema.

«D’inverno con le basse temperature, le api se ne stanno nei loro alveari. Ma quando inizia a fare più caldo, gli insetti iniziano a uscire e quest’anno con le temperature anomale, hanno subito un forte stress. Non si sono riposate abbastanza».

Le temperature registrate quest’anno, secondo le elaborazioni su dati Isac Cnr, hanno superato di circa 1,65 °C la media storica.

Come un finta primavera, il clima mite ha risvegliato precocemente le api, ma queste «appena torna il freddo, cosa che potrebbe accadere nei prossimi giorni, volano a rinchiudersi nel loro alveare per poi riuscire […] Il rischio però, è che le fioriture di questi giorni, avvenute anticipatamente, non ci siano più e le api non sapranno dove andare».

Un’eventuale gelata nei prossimi mesi provocherebbe la morte di una parte delle api e dei fiori, provando ulteriormente la nostra produzione di miele, già duramente colpita l’anno scorso.

Come osservato da Coldiretti sulla base dei dati Istat, infatti, la produzione nazionale di miele nel 2019 si è dimezzata, attestandosi verso i 12 milioni di kg (nel 2018 si parlava di 23,3 milioni). Le importazioni, di conseguenza, sono cresciute arrivando a 25 milioni di kg circa.

La Coldiretti, inoltre, ha sottolineato anche i danni legati ai cosiddetti ‘parassiti alieni’, come la cimice asiatica, che prolifica a queste temperature e massacra i raccolti.

Insomma, nel delicato equilibrio dell’ecosistema – dove le api svolgono un ruolo molto importante – basta muovere un tassello che tutta la costruzione ne risente. E purtroppo di tasselli, nel corso dei secoli, ne abbiamo già mossi abbastanza.

Gina Lo Piparo
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Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

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