Cultura & Scienze

Fedez e la sclerosi multipla: il rapper accende i riflettori sulla malattia

Riflettori accesi sulla sclerosi multipla, dopo l’intervista che Federico Leonardo Lucia (noto come Fedez, il rapper milanese molto apprezzato soprattutto dai giovani) ha rilasciato a Peter Gomez nel corso della trasmissione «La Confessione», andata in onda sul Nove giovedì 5 dicembre alle 21:25.

«Durante una risonanza magnetica – racconta Fedez – mi è stata trovata una cosa chiamata demielinizzazione nella testa, che è una piccola cicatrice bianca. Sono dovuto stare sotto controllo perché clinicamente si dice che quello che mi hanno riscontrato è una ‘sindrome radiologicamente verificata».

«Ti trovano questa cosa – ha spiegato Fedez – e ti dicono che devi stare sotto controllo perché questa cosa può essere, come no, che si può tramutare in sclerosi. Questo è stato il motivo per me di iniziare un percorso per migliorare e soprattutto per scegliere le mie battaglie».

«Sentivo il bisogno di tirare fuori un po’ di cose accadute nell’ultimo anno – fa chiarezza il cantante – per chiudere un cerchio e guardare avanti. Ho visto che sono già usciti tanti articoli alcuni con dei titoli molto allarmanti».

Ma quali sono le caratteristiche di questa malattia?

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COS’È LA SCLEROSI MULTIPLA?

La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa cronica complessa e imprevedibile (ma né contagiosa né mortale) che coinvolge il sistema nervoso centrale. Delle difese immunitarie che attaccano alcuni componenti del sistema nervoso centrale scambiandoli per agenti estranei, provocando una reazione anomale e dando origine alla patologia autoimmune.

I SINTOMI

I sintomi più comuni sono: senso di fatica, problemi di vista, disturbi di vario genere: della sensibilità, della respirazione, intestinali, visivi, vescicali, cognitivi, sessuali, parossistici, della coordinazione e del linguaggio; e ancora: fatica, ansia, depressione, spasticità, cefalea, problemi d’udito, disfagia e crisi epilettiche.

LA DIAGNOSI

Per avere una diagnosi della malattia, dopo il manifestazione dei primi sintomi sospetti, è necessario: analizzare la propria storia clinica insieme ad uno specialista, fare una visita neurologica con l’obiettivo di analizzare diverse funzioni (movimento, senso di equilibrio, linguaggio, sistema sensitivo, coordinazione, e orientamento, riflessi, reazione degli occhi agli stimoli visivi), effettuare esami specifici e strumentali (potenziali evocati, esami del sangue e del liquido cerebrospinale e risonanza magnetica) che permettono anche di escludere altre patologie.

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LE CAUSE

Tra le possibili cause della malattia vi è l’ambiente. Si è dimostrato infatti che allontanandosi dall’Equatore, l’incidenza aumenta anche a causa della mancanza della luce solare e della vitamina D. Delle recenti ricerche hanno dimostrato che il fumo fa sviluppare la malattia. Tra le cause della malattia sono stati identificati diversi virus e batteri. Tra questi, il virus Epstein-Barr. responsabile della mononucleosi, e che, insieme ad altre variabili, può causare l’insorgere della malattia. La sclerosi multipla non è né ereditaria né geneticamente trasmissibile.

L’ESORDIO DELLA MALATTIA

La malattia si manifesta tra i 15 e i 50 anni (spesso tra i 20 e i 30 anni).

CHI COLPISCE MAGGIORMENTE

La sclerosi colpisce più le donne che gli uomini. Il rapporto è di 3 a 1.

VARI TIPI DI TERAPIA

Svariati sono i metodi terapeutici che mirano a curare la malattia. Le terapie variano a secondo del grado della malattia e dalle caratteristiche del paziente. Le terapie dell’attacco, ad esempio, si usano in presenza di ricadute e si basano sull’uso dei farmaci steroidei (cortisonici). Le terapie a lungo termine, invece, prevedono l’assunzione di farmaci che siano in grado di modificare l’evolversi della malattia. E, infine, vi sono le terapie sintomatiche che, attraverso dei mirati trattamenti fisici e riabilitativi messi in atto, permette di gestire i sintomi della sclerosi multipla secondo un metodico approccio interdisciplinare.

CHI ASSISTE I MALATI DI SCLEROSI

Al fianco dei malati di sclerosi multipla vi è l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), l’unica organizzazione in Italia che si interessa ad ogni aspetto della sclerosi multipla. AISM. L’associazione, insieme a FISM (Fondazione Italiana Sclerosi Multipla) rappresenta il punto di riferimento per le 110mila persone colpite e per le loro famiglie, accompagnandoli, anche attraverso iniziative (ludiche, scientifiche, sociali, ecc.) mirate, in ogni tappa della loro vita.

                                                                                          Gabriele Giovanni Vernengo

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Gabriele Giovanni Vernengo

Classe 94', amante della cultura e dell'arte. Fermo nei propri valori e nella sua fede cristiana, porta avanti il proprio talento tramite la poesia e il giornalismo, definite da lui stesso come «missioni» e/o « vocazioni».

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