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Farmaci bloccanti a tutti i bambini: l’assurda proposta dell’attivista transgender

Lauren McNamara ha così commentato la sentenza che vieta i farmaci bloccanti della pubertà al di sotto dei 16 anni

“Se i bambini non possono acconsentire ai bloccanti della pubertà che sospendono qualsiasi cambiamento permanente anche con la relativa valutazione professionale, come possono acconsentire ai cambiamenti permanenti e irreversibili che derivano dalla loro pubertà senza alcuna valutazione professionale?”. A porsi l’assurda domanda è l’attivista transgender Lauren McNamara, che ha commentato così la recente sentenza inglese che vieta la somministrazione dei farmaci bloccanti della pubertà sotto i 16 anni, a seguito della battaglia legale portata avanti da Keyra Bell.

Farmaci bloccanti per tutti

Nel corso dei commenti al suo tweet, l’attivista sostiene che la pubertà sia diventata “opzionale” quando la tecnologia è stata sviluppata per “consentire una scelta deliberata tra la pubertà natale e la pubertà indotta da ormoni sessuali incrociati”.

“L’incapacità di offrire il consenso informato o di comprendere le conseguenze a lungo termine è in realtà un argomento per mettere ogni singola persona cis e trans su bloccanti della pubertà fino a quando non acquisisce quella capacità”, ha inoltre aggiunto.

In sostanza, poiché nella tenera età non si ha la capacità di decidere con piena coscienza in favore dell’avvio di un percorso di transizione, non si dovrebbero affrontare nemmeno i cambiamenti che naturalmente avvengono nel proprio corpo durante la pubertà. La soluzione? Farmaci bloccanti per tutti. Questa l’assurda proposta. Sospendere la pubertà a tutti per poi decidere verso che direzione dirigersi.

 

Chi è Lauren McNamara?

Come si legge sulla sua fan page di Youtube, nata nel 1989 a Chicago col nome di Zachary Antolak, l’attivista, nota col nome di Zinnia, “è una YouTuber americana atea. Ha pubblicato numerosi video critici nei confronti della religione, soprattutto per quanto riguarda il suo atteggiamento nei confronti delle persone LGBT. Zinnia è apertamente transgender ed è in terapia ormonale sostitutiva da settembre 2012”.

La sua storia è travagliata. Dopo un’infanzia complessa a causa del cattivo rapporto col patrigno, Lauren si è a lungo identificata come maschio gay e solo nel 2011 è diventata consapevole di essere una donna trans. Coinvolta in una relazione con Heather McNamara, è madre adottiva dei due figli di quest’ultima e con cui ha una relazione poliamorosa insieme ad un’altra donna trans di nome Penny.

Il canale YouTube è stato lanciato nel 2008 e raccoglie diversi video in particolare contro la religione, il teismo e l’omofobia. Dal 2014 l’attenzione si focalizza soprattutto sui problemi della comunità transgender.

 

 

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