Eutanasia, il presidente della CEI: “No alla cultura dello scarto”

di VoceControCorrente

«Il recente dibattito attorno a fatti di cronaca e agli interventi della Corte Costituzionale mettono in evidenza l’assoluta necessità di un confronto culturale e di scelte coerenti in ambito sanitario che sappiano garantire la deontologia della professione medica e nello stesso tempo riconoscere la dignità di ogni vita umana tutelandola dal concepimento al suo termine naturale».

Così il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della CEI, all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

LEGGI ANCHE: Tafida è uscita dalla rianimazione: la piccola ama e si lascia amare.

Il Cardinale Gualtiero Bassetti.

«È davvero alto il rischio di trasformare la professione medica da un esercizio di responsabilità deontologica focalizzato sul servizio alla vita e alla salute ad un’attività di mera ‘prestazione d’opera’ a richiesta del paziente – ha aggiunto Bassetti – È compito primario e ineludibile per un Ateneo cattolico dare il proprio contributo affinché l’approccio al tema della sanità avvenga all’interno di una cultura della solidarietà e della collaborazione tra medico e paziente, nell’ottica dell’alleanza terapeutica, evitando di scivolare nelle derive pericolose di una visione eugenetica ed eutanasica, o peggio ancora in quella che Papa Francesco non esita a definire ‘cultura dello scarto».

«Una tale deriva può essere contrastata solo da una cultura della sanità – ha concluso il cardinale – che al contrario sappia valorizzare il dialogo tra medico e paziente nell’ottica di un benessere complessivo della persona malata che non è mai riducibile alla sua cartella clinica o un codice collegato ai protocolli di ricerca. È necessario sviluppare una ricerca scientifica che non sia fine a se stessa e non usi il paziente come cavia, ma nella comune tensione al bene personale e sociale diventi prassi condivisa ed eticamente qualificata».

LEGGI ANCHE: Virus dalla Cina: cosa è meglio sapere.

Ti è piaciuto l'articolo? Sostienici con un 'Mi Piace' sulla nostra pagina Facebook!

Articoli Correlati