Bioetica

Eutanasia, Grillo: “Non siate bacchettoni”. Pro Vita & Famiglia: “Canto mortifero”

Beppe Grillo, il fondatore del MoVimento 5 Stelle, con un intervento sul suo blog, a proposito di suicidio assistito ed eutanasia, ha affermato: «Non capisco e non capirò mai come possa venire in mente di metterci a dettar legge al mistero triste e fabbricare impicci e cavilli vari per ostacolare quelle pochissime scelte che restano alla fine».

Grillo ha consigliato di «non ficcare il naso nelle cose degli altri sino a questo punto, non siate estremi anche nella bacchettoneria. Correte a sorridere a queste persone, fatele ridere, provateci perlomeno, create qualcosa per loro, inventatevi un nido per quella solitudine. La fine, la solitudine e l’abbandono nella sofferenza: o fate qualcosa oppure fatevi soltanto gli affari vostri!».

Il papà del M5S ha aggiunto: «Non andate a confrontarvi i vestiti buoni per partecipare a tiritere sull’etica e discussioni profonde sullo strazio. Lasciate perdere comitati di discussione, so che e’ difficile, ma basta lasciare che ve ne freghiate come ve ne freghereste di quell’uomo. Proviamo a chiamarlo di nuovo ‘Signore0 e lasciamogli scegliere quello che ritiene il meglio per sé».

LA REPLICA DI PRO VITA & FAMIGLIA

«’Fatevi soltanto gli affari vostri!’ è il grido del guru para-religioso Grillo, un canto mortifero che può essere smontato in due righe. Dunque se a un giovane stanno vendendo eroina fatevi i fatti vostri perché la vuole? Se qualcuno si vuole suicidare, giratevi dall’altra parte d’ora in poi? Che orrore, è la fine della civiltà e della società”, hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita & Famiglia e organizzatori del Congresso Mondiale delle Famiglie.

«Invitiamo le persone a non farsi i fatti propri quando si rendono conto che è a rischio la vita di qualcuno che si sente solo ed è in preda all’angoscia e alla sofferenza. Piuttosto lo Stato sia presente e offra opportunità e ogni tipo di cura. La ricerca venga sostenuta e il denaro investito per le persone e non per iniezioni letali», hanno concluso Brandi e Coghe.

Leggi anche: Eutanasia, perché la prassi sarebbe un oltraggio all’anima.

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