Esteri

Esecuzione federale per una donna: è la prima negli Usa dopo 60 anni

Si tratta di Lisa Montgomery, che nel 2004 ha strangolato una ragazza incinta: la vicenda è al centro delle proteste delle associazioni per i diritti umani, dati i disturbi mentali da cui Lisa è affetta

L’8 dicembre è la data designata per l’esecuzione federale di Lisa Montgomery, condannata nel 2004 per aver strangolato una donna incinta. Si tratta della prima esecuzione ai danni di una donna da più di sessant’anni: gli ultimi due casi, datati 1953, furono quelli di Bonnie Brown Headey ed Ethel Rosenberg.

Esecuzione federale: fissata la data per Lisa Montgomery

Da quando l’amministrazione Trump le ha ripristinate, le esecuzioni federali previste dal governo statunitense per quest’anno sono nove in tutto.

Dopo l’esecuzione di Lisa Montgomery, toccherà a quella di Brandon Bernard, 40 anni, che si terrà il 10 dicembre. L’uomo è accusato dell’uccisione di due giovani religiosi, avvenuta in Texas nel 1999.

Lisa, invece, ha 52 anni. La sua esecuzione avverrà nella camera della morte del penitenziario federale di Terre Haute, in Indiana. La vicenda è abbastanza cruenta: nel 2004 Lisa ha strangolato una ventinovenne incinta, le ha tagliato il ventre e ha rapito la bambina di otto mesi, che ha oggi 16 anni.

La donna ha alle spalle un passato molto doloroso sfociato in gravi disturbi mentali. Stuprata più volte dal compagno della madre e vittima di abusi da parte dei due mariti,  è caduta nella dipendenza dall’alcol. Per queste ragioni, i suoi legali hanno più volte definito l’esecuzione “una grave ingiustizia” e diverse organizzazioni per la difesa dei diritti umani lottano in suo favore.

Le ultime esecuzioni federali per due donne

Le ultime esecuzioni al femminile negli Usa si sono svolte nel 1953. Si tratta di due donne, Ethel Rosenberg e  Bonny Heady

La prima fu condannata alla sedia elettrica perché accusata, insieme al marito Julius, di spionaggio a vantaggio dell’Unione Sovietica, alla quale i due avrebbero fornito informazioni segrete sulla bomba atomica.  Bonny Heady fu, invece, condannata alla camera a gas per l’uccisione un bambino di 6 anni.

Oltre a loro, solamente un’altra donna fu condannata a morte dal governo federale, Mary Suratt: proprietaria di una pensione, nel 1865 fu impiccata con l’accusa di essere parte di una congiura al presidente Abraham Lincoln. 

 

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Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

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