‘Esagera’: bimbo rimandato a casa dall’ospedale muore di meningite

di VoceControCorrente

Due medici e due paramedici hanno rimandato il bimbo di sei anni a casa, dicendo che esagerava. È morto di meningite in 12 ore.

È successo in Inghilterra: un bimbo è stato visitato da due medici e due paramedici. I quattro individui si sono trovati di fronte il piccolo Oliver, che stava molto male, e la madre preoccupata.

La madre, incinta di sette mesi e mamma di un altro bambino di 5, ha detto che Oliver aveva male alla testa e alla mascella, poi aveva mal di stomaco e febbre alta e infine era apparso un rash, accompagnato da respiro faticoso.

Tuttavia, tutti e quattro hanno minimizzato la situazione: hanno ribadito che il bimbo stava esagerando. Addirittura, la madre ha sottolineato che uno dei paramedici ha affermato che il piccolo stava fingendo e recitando per restare a casa da scuola.

Nonostante la madre abbia spiegato che da diverse ore i sintomi erano sempre più gravi, i quattro sanitari hanno detto che “doveva smettere di cercare su Google”, proprio perché era quello che la donna aveva fatto.

In più, l’hanno accusata di essere troppo ansiosa. La madre ha detto che “mi hanno assicurato che stava abbastanza bene per tornare a casa. Hanno respinto la meningite. Mi è stato detto che andava tutto bene e ho sentito che dovevo fidarmi dei professionisti”.

Dopo qualche ora, le condizioni sono precipitate e la donna ha portato il bambino all’ospedale. È morto sotto i ferri, nel reparto di chirurgia. I due medici e i due paramedici sono ufficialmente sotto accusa.

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