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End of waste: il ministro Costa firma il decreto per il riciclo della carta

In ultimazione il decreto relativo al riciclo di scarti edili e calcinacci.

«Ieri è stata una giornata importante perché ho firmato il decreto per il riciclo della carta. Da ora la filiera del riciclo della carta è definita e rafforzata: dalla raccolta dell’usato alla vendita del nuovo materiale prodotto nasce un sistema organico e tutelato». Così annuncia attraverso un post su Facebook il ministro dell’Ambiente Sergio Costa all’indomani della firma del regolamento recante la disciplina per l’end of waste (cessazione della qualifica di rifiuto) di carta e cartone.

Il regolamento

Il regolamento, composto da sette articoli, è frutto degli incontri tecnici con ISPRA, organo tecnico del Ministero dell’Ambiente, e gli operatori del settore, nonché l’ISS per la valutazione degli impatti su ambiente e salute umana.

Esso stabilisce le modalità e i criteri affinché i materiali derivanti dal trattamento di carta e cartone cessino di essere rifiuti e possano essere adoperati per altri scopi. Una visione circolare dell’economia insomma, che non mancherà di apportare i suoi benefici:«Aziende che riciclano carta e cartone ora possono inserirsi in un mercato enorme così da stimolare le assunzioni. Tantissimi alberi ora potranno rimanere nel terreno e non essere abbattuti per produrre carta, e questi rifiuti da oggi smettono di essere “rifiuto” e diventano una risorsa preziosa da vendere», scrive Costa.

In Italia, nel 2018, sono state raccolta circa 5,3 milioni di tonnellate di carta, alle quali si aggiunge quella proveniente da rese e da altre attività industriali. Un totale di 6,65 milioni di tonnellate circa.

La carta da macero può essere riusata come materia prima nella manifattura di carta e cartone ad opera dell’industria cartaria, nonché in industrie che utilizzano come riferimento la norma UNI EN 643.

Riciclo di scarti edili

La norma per l’end of waste di carta e cartone viene dopo quella del 15 maggio 2019 sui rifiuti da prodotti assorbenti per la persona e quella sulla gomma vulcanizzata granulare, firmata a marzo 2020.
«Inoltre è già pronto e spero di diramarlo il prima possibile quello per il riciclo degli scarti edili e calcinacci (51milioni di tonnellate l’anno di rifiuti che cesseranno di essere tali) – conclude Sergio Costa -. Vogliamo superare gli inceneritori? Vogliamo superare le discariche? Questo è l’unico modo efficace e innovativo per cambiare sistema e tutelare l’ambiente, la salute, e far crescere il mercato del lavoro!».
Gina Lo Piparo
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Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

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