Emicrania e cefalea, arriva l’invalidità: la proposta alla Camera

di VoceControCorrente

Presentata una proposta di legge per riconoscere l’emicrania e la cefalea cronica come malattie invalidanti.

Emicrania e cefalea colpiscono in maniera devastante: lo sa bene chi ne soffre e che ora potrebbe vedersi riconosciuta l’invalidità grazie al provvedimento che parte dai testi della deputata leghista Arianna Lazzarini e della dem Giuditta Pini.

Il provvedimento in questione è arrivato in aula alla Camera e si sta lavorando affinché il Senato si esprima in sede deliberante, accelerando i tempi.

La proposta è composta da un solo articolo e due commi. Stabilisce che la cefalea primaria cronica venga riconosciuta come malattia invalidante.

A essere interessati dall’invalidità per emicrania e cefalea potrebbero essere più di 7 milioni di persone. Tutti individui che non soffrono di mal di testa passeggeri, ma di disturbi continui e senza cause manifeste.

Per ottenere l’invalidità gli individui in questione dovranno presentare una storico diagnostico che accerti la presenza di emicrania e cefalea  con comprovate limitazioni alla capacità di far fronte agli impegni familiari e lavorativi.

La condizione deve persistere da almeno un anno, e deve essere certificata non solo dal medico di famiglia ma anche da un centro accreditato. La proposta comprende anche l’individuazione di progetti finalizzati a sperimentare metodi innovativi «di presa in carico» delle persone affette dal disturbo.

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