Politica

Elezioni in Umbria, parla Matteo Renzi: “Ecco perché il centrosinistra ha perso”

Matteo Renzi, che non ha partecipato attivamente alla campagna elettorale in Umbria, ha commentato la pesante sconfitta del centrosinistra a Bruno Vespa, in occasione del libro Perché l’Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare.

Il fondatore di Italia Viva ha affermato: «Una sconfitta scritta figlia di un accordo sbagliato nei tempi e nei modi. Lo avevo detto, anche privatamente, a tutti i protagonisti. E non a caso Italia Viva è stata fuori dalla partita. In Umbria è stato un errore allearsi in fretta e furia, senza un’idea condivisa, tra Cinque Stelle e Pd. E non ho capito la ‘genialata’ di fare una foto di gruppo all’ultimo minuto portando il premier in campagna elettorale per le Regionali».

Matteo Salvini e Donatella Tesei.

«Nello staff di Chigi – ha aggiunto Renzi – evidentemente c’è qualcuno che pensa che Conte possa fare i miracoli, intervenendo in campagna elettorale e cambiando i risultati: ignorano, questi signori, che i sondaggi sulla fiducia nei leader non si traducono mai in voti. La percentuale di gradimento ti dice quanto sei simpatico, non quanto sei votabile. E non sempre le due cose coincidono. Nella storia repubblicana leader con un altissimo livello di fiducia personale non sono riusciti a trasformarli in consensi elettorali. Perché è quella che si chiama “fiducia istituzionale”: gratifica l’ego, ma non indice alle elezioni».

«Se avessi dato ascolto a Zingaretti e Gentiloni – ha concluso Renzi – il risultato delle politiche sarebbe stato lo stesso che in Umbria: un trionfo dei sovranisti di destra. L’Italia sarebbe stata un’Umbria più grande e per cinque anni Salvini avrebbe dominato ovunque. Anziché attaccarmi mi dovrebbero ringraziare».

Leggi anche: Elezioni in Umbria: ha stravinto il centrodestra.

Tag

Articoli correlati

Back to top button
Close