Ecstasy e cannabis: così il 17enne muore dopo una festa

di VoceControCorrente

La polizia ha detto che il 17enne aveva assunto ecstasy e fumato spinelli prima del malore. È morto in ospedale.

Ancora una morte, ancora un minorenne. Ancora una volta, è colpa della droga. Fa pensare la morte di un adolescente, che ha “mescolato” ecstasy e cannabis durante un normale sabato sera.

Il ragazzo di 17 anni, morto a Manchester, ha assunto entrambe le sostanze durante un rave. È tornato a casa in condizioni pietose, ma non ha parlato con i suoi genitori, che si sono accorti delle sue condizioni solo al mattino dopo, quando era troppo tardi.

Queste tragedie si stanno moltiplicando non solo in Inghilterra ma in tutto il mondo. Le forze dell’ordine inglesi hanno diramato un allarme che si sta diffondendo in tutta l’Europa, per far sì di fermare il fenomeno alla base.

Stando a quanto dichiarato dalle forze dell’ordine congiunte, attualmente la droga più diffusa e pericolosa è l’Mdma (metilenediossimetanfetamina), ovvero l’ecstasy. Prima di prendere la pasticca, già pericolosa di per se, il ragazzo aveva anche fumato.

L’effetto si è moltiplicato. E per finire, a quanto pare avrebbe anche bevuto. La reazione agli stupefacenti varia da individuo a individuo e per ora non è dato sapere se il ragazzo ne facesse un uso regolare.

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