Cronaca

È morto Flavio Bucci, noto per Ligabue e molti altri film

È scomparso, all’età di 74 anni, l’attore Flavio Bucci, «il grande interprete noto per il personaggio di Antonio Ligabue e decine di film come il Marchese del Grillo».

Lo ha reso noto in un post su Facebook il sindaco di Fiumicino Esterino Montino. Bucci, nato da una famiglia molisano – pugliese originaria di Casacalenda (Campobasso) e di Orta Nova (Foggia), da alcuni anni risiedeva a Passoscuro, sul litorale romano. A trovare l’attore privo di vita e riverso sul pavimento della casa di Passoscuro una persona che aveva accesso all’alloggio e che poi ha dato l’allarme. Inutili i soccorsi da parte del personale del 118 arrivato sul posto.

«Quando un artista se ne va lascia sempre un gran vuoto. Mi dispiace molto della scomparsa dell’attore Flavio Bucci, che da anni risiedeva a Passoscuro – ha scritto il sindaco Montino – Tutti lo ricordano in alcuni suoi ruoli memorabili in film altrettanto indimenticabili, penso al ‘Marchese del Grillo’, accanto a Sordi, a ‘Suspiria’ del maestro del terrore Dario Argento, a “Il divo” di Paolo Sorrentino, solo per citarne alcuni. Un grande caratterista, di quelli che hanno fatto grande la cinematografia italiana. Esprimo le condoglianze mie e dell’Amministrazione ai familiari e amici».

LEGGI ANCHE: Portafoglio con oltre 1.700 euro trovato e restituito al proprietario.

Nato a Torino da una famiglia molisano-pugliese, Flavio Bucci si forma professionalmente presso la Scuola del Teatro Stabile del capoluogo piemontese, poi viene chiamato al cinema da Elio Petri, che lo vuole come protagonista del suo film La proprietà non è più un furto (1973). Nel 1977 si fa conoscere dal grande pubblico interpretando lo sceneggiato televisivo RAI Ligabue, diretto da Salvatore Nocita, con il quale tornerà a lavorare nei Promessi sposi (1989); sempre per il piccolo schermo, recita nella Piovra (1984) di Damiano Damiani e in L’avvocato Guerrieri – Ad occhi chiusi (2008) di Alberto Sironi.

Dopo aver lavorato con Giuliano Montaldo nei film L’Agnese va a morire (1976) e Il giorno prima (1987) e nel televisivo Circuito chiuso (1978), al cinema rimangono famosi i suoi ruoli di caratterista: il prete Don Bastiano in Il marchese del Grillo di Mario Monicelli (1981), Tex e il signore degli abissi (1985), Secondo Ponzio Pilato (1987), Teste rasate (1993), Il silenzio dell’allodola (2005) e Il divo di Paolo Sorrentino (2008). In teatro recita come protagonista in numerose pièce teatrali tra cui: Opinioni di un clown di Heinrich Boll; Le memorie di un pazzo di Gogol’; Uno, nessuno e centomila; Il fu Mattia Pascal e Chi ha paura di Virginia Woolf? (regia di Marco Mattolini); Riccardo III; Quaderni di Serafino Gubbio operatore e I giganti della montagna (regia di Mario Missiroli).

Flavio Bucci è stato sposato con Micaela Pignatelli, da cui ha avuto due figli: Alessandro e Lorenzo. L’attore ha anche avuto un terzo figlio ma con la produttrice olandese Loes Kamsteeg.

LEGGI ANCHE: Tamponamento tra auto, scoppia l’airbag e muore un neonato.

Tag

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close