Esteri

Donate 27.000 Bibbie all’Albania: il progetto di Mission Cry per nutrire i cristiani nel mondo

Dal 1956 Mission Cry si occupa di supportare pastori e missionari, portando copie della Bibbia lì dove possederne una non è affatto semplice

27.000 Bibbie per supportare la Chiesa albanese. Ad effettuare la spedizione da mezzo milione di dollari è stata Mission Cry, organizzazione che dal 1956 si occupa di sostenere pastori e missionari, creando al contempo centri di distribuzione, prestando biblioteche e organizzando eventi.

Come si legge sul sito internet di Mission Cry, l’organizzazione ha distribuito oltre 375 milioni di dollari in Bibbie e libri cristiani a oltre 178 nazioni in tutto il mondo. 

Il 9 novembre la distribuzione è giunta in Albania, non senza difficoltà. Come riporta The Christian Post, moltissima  attenzione è stata riservata al rispetto della burocrazia, dal momento che il Paese è a maggioranza musulmano e i lavoratori che scaricano i container individuano i titoli dei libri cristiani e spesso avvisano le autorità, che si oppongono alla spedizione mediante cavilli burocratici.

“Abbiamo dovuto superare molti ostacoli per la documentazione, le pratiche burocratiche e gli agenti di sdoganamento, quindi tutto è stato fatto al di sopra e al di là di ogni rimprovero – ha raccontato il presidente Jason Woolford -. Troveranno ogni ‘i’ non marcata o ‘t’ non incrociata. Abbiamo chiesto alle persone di pregare e Dio ha lavorato perché il contenitore è pulito”.

“Mission Cry”, nutrire la fede dei cristiani nel mondo

Woolford è un ex sergente dei Marine, che ha deciso di chiamare “Mission Cry” la sua associazione quasi come a rievocare un grido di battaglia per Dio.

La sua storia parte da un’esperienza spirituale, in cui racconta di aver visto dei cristiani che, pur indossando un’armatura, perdevano le loro battaglie. Dio gli disse di guardare più da vicino e Woolford notò che erano sprovvisti dello scudo della fede o della spada della Parola di Dio, di cui si fa menzione nella Bibbia.
 

Se le persone non hanno la Parola di Dio, è impossibile per loro avere lo scudo e la spada“, ragiona Woolford. Da qui l’iniziativa di distribuire Bibbie ai cristiani di tutto il mondo, che si regge sulle donazioni di cristiani americani che decidono appunto di donare le proprie copie o quelle di libri cristiani in loro possesso.

Mission Cry stampa anche le sue copie del Nuovo Testamento con un programma di discepolato allegato.

L’esigenza è reale. Sebbene in alcune nazioni avere una Bibbia sia quasi scontato, in altre non è cosa semplice nemmeno per i pastori. In Albania, ad esempio, la Chiesa è cresciuta, ma il numero di Bibbie resta basso.

Naturalmente senza Bibbia e libri cristiani, i nuovi credenti sono svantaggiati nel compiere i primi passi nella fede. 

“Cibo, acqua e vestiti sono cose buone, ma alla fine tornano vuoti – ha dichiarato Woolford -. Puoi dare a qualcuno un bicchiere d’acqua e li soddisferà per un minuto, ma quando gli dai la Parola, li soddisferà per tutta l’eternità“.

I libri cristiani cambiano la vita delle persone, spiega il presidente di Mission Cry, perché aiutano nella comprensione delle verità bibliche.  D’altronde, John Newton, il mercante di schiavi che scrisse il celebre canto “Amazing Grace”, si convertì proprio dopo aver letto un libro cristiano.

 

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Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

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