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Demi Lovato in Israele e si fa battezzare nel fiume Giordano: ha riscoperto la fede

L’ex star della Disney, Demy Lovato, dopo anni turbolenti tra problemi di bulimia, alcool e un’overdose che lo scorso anno poteva costargli la vita, oggi mostra un lato spirituale reso pubblico in una serie di scatti nella Terra santa.

La giovane, 27 anni, dopo una vita di eccessi, ha deciso di curare le proprie ferite dell’anima facendo un passo importante nella sua ricerca di spiritualità, affermando il suo cambiamento nella scelta del Battesimo: «Essere battezzata nel fiume Giordano, nello stesso posto in cui Gesù fu battezzato. Non mi sono mai sentita più rinnovata nella mia vita».

La nuova Lovato, cresciuta in una famiglia cristiana, ha ritrovato la pace interiore in Israele, mettendosi in contatto con le sue radici più profonde e antiche.

«Quando mi è stata offerta una straordinaria opportunità di visitare i luoghi di cui avevo letto nella Bibbia crescendo, ho detto di sì», così la Lovato che ha aggiunto: «C’è qualcosa di assolutamente magico in Israele, non ho mai provato un senso di tale spiritualità o connessione con Dio, qualcosa che mi mancava da alcuni anni ormai».

La popstar ha anche condiviso alcuni scatti della Città Vecchia di Gerusalemme: il Muro Occidentale, conosciuto come ‘Muro del Pianto’, il memoriale dell’Olocausto, e il Centro Nazionale di Shalva, che fornisce assistenza ai bambini con bisogni speciali.

«Questo viaggio è stato così importante per il mio benessere, il mio cuore e la mia anima», ha affermato su Instagram Demi Lovato, che ha poi concluso: «Sono grata per i ricordi che mi porto a casa e per l’opportunità di poter colmare il buco di dimensioni Divine nel mio cuore. Grazie per avermi ospitata, Israele».

Lo star system hollywoodiano genera costantemente personaggi al margine di una ribellione esemplare in un territorio trasgressivo e provocatorio, talvolta con epiloghi sfavorevoli. Tuttavia, la testimonianza di una giovane stella convertita all’armonia interiore, denota la necessità di venir fuori da contesti perniciosi che apparentemente somigliano a realtà appaganti. Perciò, l’audace predilezione è il perfetto riscontro di un’inclinazione naturale alla spiritualità che, prima o dopo, erompe intensamente.

Filippa Tagliarino

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