Politica

Decreto Scuola, arriva il via libera della Camera: 245 sì e 122 no

Il decreto diventa legge. I commenti di Azzolina, Gelmini e Fontana.

L’aula della Camera ha dato il via libera definitivo al decreto scuola con 245 sì e 122 contrari. Non c’è stato nessun astenuto. Il decreto, quindi, diventa legge. Hanno votato a favore le forze di maggiorana, hanno votato contro le opposizioni. L’ok dell’Aula arriva dopo due giorni di seduta ‘fiume’ con tanto di proteste dei leghisti che hanno srotolato uno striscione con su scritto: «Azzolina bocciata».

La ministra ha commentato così: «È un provvedimento nato in piena emergenza che consente di chiudere regolarmente l’anno scolastico in corso. Il testo è stato migliorato durante l’iter parlamentare grazie al lavoro responsabile della maggioranza di governo. Con l’obiettivo di mettere al centro gli studenti e garantire qualità dell’istruzione. Ora definiamo le linee guida per settembre, per riportare gli studenti a Scuola, in presenza e in sicurezza».

In una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, ha affermato: «Il decreto scuola, fortemente voluto dal ministro Azzolina, non dà risposte concrete alle famiglie e agli studenti, crea ulteriore caos, non disegna la riapertura degli istituti a settembre, dimentica colpevolmente le scuole paritarie. Intanto a Prato una maestra porta i bambini di una materna nei parchi della città per leggere loro delle storie e viene brutalmente attaccata dal sindacato. Un gesto di speranza che dovrebbe essere preso ad esempio, viene invece stigmatizzato. C’è ancora molto da fare».

Ilaria Fontana, vicepresidente del gruppo parlamentare del M5S alla Camera, ha detto: «Dopo un lungo e difficile lavoro il Decreto scuola viene approvato oggi alla Camera. Si tratta di un provvedimento che guarda esclusivamente all’interesse degli studenti, dopo un anno a dir poco complicato a causa dell’emergenza che ha investito il nostro Paese». Eancora: «Esami semplificati per concludere il ciclo di fine anno, ma nel rispetto delle regole e della serietà, e concorsi per la selezione di 32 mila docenti fino ad oggi precari, sono solo alcuni degli importanti provvedimenti che contiene il decreto. Inoltre sono previste più tutele anche per gli studenti con disabilità. Il nostro Paese può assicurarsi un futuro migliore solo investendo nella scuola e nell’istruzione dei giovani, che devono esserne i protagonisti. Per questo il mio ringraziamento va alla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, per il grande lavoro svolto e a tutti i parlamentari del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura della Camera e del Senato».

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