Decreto Fisco: via libera dalla commissione Finanze / Cos’è stato deciso nella notte

di VoceControCorrente

Via libera da parte della commissione Finanze della Camera al decreto Fisco. La VI commissione ha votato il mandato al relatore dopo una lunga maratona di votazioni che è cominciata nella giornata di ieri ed è durata circa 14 ore. Il provvedimento è atteso questa sera in aula a Montecitorio ma potrebbe slittare a domani, martedì 3 dicembre.

Ecco cos’è successo nella notte appena trascorsa

  • La commissione finanze della Camera ha approvato l’emendamento del governo che autorizza per il 2019 «una spesa da 460 milioni per il finanziamento di investimenti infrastrutturali della rete ferroviaria nazionale»;
  • Dal primo gennaio 2026 i treni con le toilette a scarico aperto non potranno più circolare. «Ad oggi – si legge nella relazione – esistono 5 mila veicoli che hanno questa modalita’ di scarico. La proposta prevede una dismissione progressiva nel tempo».
  • Sale l’indennità dei sindaci dei comuni fino a 3 mila abitanti, arrivando all’85% di quella spettante ai primi cittadini dei comuni con popolazione fino a 5 mila abitanti: in base al calcolo di alcuni componenti della commissione Finanze della Camera, la cifra crescerebbe quindi a circa 1.400 euro netti;
  • «Abbiamo appena approvato l’abrogazione delle sanzioni per i commercianti che non hanno il Pos per i pagamenti con carte di credito/debito». Lo ha affermato il sottosegretario al Mef, Alessio Villarosa, in un post su Instagram registrato a margine dei lavori della Commissione. «Come promesso non c’è il protocollo per ridurre i costi delle transazioni alle imprese? E allora non ci saranno neanche le sanzioni a chi non ha il Pos, ogni promessa è debito»;
  • L’Iva passa dal 22% al 5% per gli assorbenti compostabili o lavabili. Il sottosegretario Alessio Villarosa è intervenuto spiegando che «c’e’ un impegno del governo per intervenire totalmente» sulla questione, in modo da allargare lo spettro delle tipologie di prodotti igienici femminili per i quali sarà abbassata l’Iva;

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  • Approvato un emendamento al dl Fisco che rinvia al 6 marzo le multe per chi non si adegui alle nuove norme sui seggiolini auto per i bambini e fa salire da uno a 5 milioni gli stanziamenti previsti nel 2020 per le agevolazioni sotto forma di credito di imposta;
  • In arrivo 180 milioni di euro per pagare gli straordinari dei poliziotti e dei vigili del fuoco effettuati prima del 2019 e non ancora liquidati, in deroga alle norme vigenti.  La proposta di modifica nello specifico prevede che 175 milioni di euro siano destinati al pagamento dei compensi per il lavoro straordinario delle forze di polizia e 5 milioni di euro al corpo nazionale dei vigili del fuoco;
  • Le imprese potranno continuare a compensare eventuali debiti fiscali con i crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione. Lo prevede un emendamento al dl fiscale. L’emendamento estende al 2019 e 2020 la compensazione dei crediti commerciali e professionali certificati nei confronti della pubblica amministrazione con cartelle esattoriali affidate agli agenti della riscossione entro il 31 ottobre 2019:
  • La commissione finanze della Camera ha approvato un emendamento che introduce un incentivo per l’acquisto di airbag per moto. In base alla norma, proposta dal deputato m5s Nunzio Angiola, dal 2020 si potrà detrarre fino a 250 euro (il 50 per cento di una spesa massima di 500 euro) «per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale moto airbag». Per il provvedimento sono stati stanziati fino a 30 milioni di euro all’anno;
  • Slitta dal 23 luglio al 30 settembre il termine per la presentazione del modello 730. Lo prevede un emendamento dei relatori al dl fiscale approvato dalla Commissione Finanze della Camera. La proposta di modifica prevede inoltre un ampliamento della platea dei contribuenti che possono utilizzare il modello 730 allargato anche da chi percepisce redditi da lavoro autonomo occasionale o redditi fondiari anche se non è più dipendente o pensionato. Passa dal 7 al 16 marzo il termine di trasmissione delle certificazioni uniche da parte dei sostituti d’imposta.

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