In evidenzaLombardia

Danielle Madam, la campionessa del Camerun: il sindaco leghista di Pavia chiede la cittadinanza

Campionessa nel lancio del peso, Danielle vive in Italia da 16 anni, ma la cittadinanza per lei potrebbe arrivare solo nel 2030

Il sindaco leghista di Pavia Mario Fabrizio Fracassi ha scritto al capo dello Stato, Sergio Mattarella, per chiedergli di concedere la cittadinanza a Danielle Frédérique Madam, 23enne atleta di origini camerunensi, campionessa di atletica nella specialità del lancio del peso.

Danielle Madam, il sindaco di Pavia chiede la cittadinanza

Danielle vive in Italia da quando aveva 7 anni. Fuggita dal Camerun insieme alla madre e al fratello gemello dopo l’omicidio del padre, ha scelto Pavia come propria residenza. Lì vive, studia all’università e fa ben tre lavori per mantenersi: le pulizie in un condominio, la baby sitter e la cameriera in un bar.

«Ho dei sogni nel cassetto: vestire la maglia azzurra, perché mi sento italiana a tutti gli effetti, ed entrare nelle forze dell’ordine, magari per lavorare all’ufficio immigrazione della Questura. Senza la cittadinanza, però, sono irrealizzabili», ha raccontato l’atleta al Corriere della Sera. Danielle, infatti, pur vivendo in Italia da sedici anni, solo da quattro ha la residenza. La cittadinanza per lei potrebbe arrivare solo nel 2030.

“Tu non diventerai mai italiana”

Una realtà dura da digerire, soprattutto per chi come lei è perfettamente integrata nel tessuto sociale italiano ma deve confrontarsi con tristi episodi di razzismo. Giusto qualche giorno fa, la giovane ha raccontato su Facebook quanto accaduto nel bar in cui lavora, quando un uomo, dopo aver pagato la propria consumazione, ha esclamato: “Tu non sei italiana, a cosa ti serve diventare italiana? Tu non diventerai mai italiana”.

Probabilmente il cliente aveva riconosciuto Danielle, che qualche giorno prima aveva commentato su Facebook e Instagram l’esame d’italiano di Suarez con le parole “Se fossi un’extracomunitaria di serie A non avrei problemi a ottenere il passaporto”.

Un episodio che ha spaventato la giovane atleta: “Non mi importa dei leoni da tastiera e delle loro frustrazioni, ma mi ha spaventato che questa carica d’odio si palesasse nella realtà”.

Danielle Madam, la richiesta del sindaco Fracassi

Ieri pomeriggio, il sindaco di Pavia Fabrizio Fracassi ha voluto incontrare Danielle a Palazzo Mezzabarba per farle leggere la lettera che ha scritto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella con l’obiettivo di chiedere la cittadinanza per la giovane.

“Danielle Madam è italiana, è lombarda, è pavese – ha dichiarato Fracassi -. Gli attacchi che ha subito sono intollerabili, li ho subito respinti e ho sposato la questione della cittadinanza. È una persona esemplare, come atleta e soprattutto come cittadina. Lavora, si allena, crede nei suoi sogni e nei valori. Spero che il presidente della Repubblica si faccia carico del suo caso. Chiedere regole severe in fatto di immigrazione e cittadinanza non significa essere razzisti: io sono un sindaco leghista e lo sono orgogliosamente, ma a chi mi chiede se questo sia in contraddizione con il leghismo dico: non avete capito niente».

La giovane è stata profondamente commossa dal gesto. Su Facebook ha scritto: “Voglio rendervi tutti partecipi della bellissima sorpresa che mi ha riservato questo pomeriggio il sindaco di Pavia Fabrizio Fracassi. Non è ancora una battaglia vinta ma è un grande passo avanti! Sono molto emozionata e onorata, forse qualcosa sta cambiando davvero per me e per tutti noi, italiani senza cittadinanza”.

Tag

Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

Articoli correlati

Rispondi

Back to top button
Close