Esteri

Curdi, la rassicurazione della Russia: “Eviteremo scontri tra Turchia e Siria”

Ecco le ultime dalla Siria del Nord: le rassicurazioni della Russia, la decisione di Londra sulle armi e il bilancio delle vittime in territorio turco.

La Russia farà di tutto per evitare che non ci siano scontri tra l’esercito della Turchia e quello della Siria.

Così Alexandre Lavrentiev, inviato russo, citato dall’agenzia pubblica Tass da Abu Dhabi, dove il presidente russo Vladimir Putin si trova oggi.

«Penso non solo che gli scontri turco-siriani non siano nell’interesse di nessuno, ma anche che sarebbero inaccettabili. Per questo, beninteso, non lasceremo che le cose arrivino a questo punto», ha affermato Lavrentiev.

Intanto, anche Londra ha deciso di sospendere le esportazioni di armi verso la Turchia. Lo ha reso noto il governo britannico dopo che il Consiglio dei ministri degli Esteri Ue, a Lussemburgo, non è riuscito a trovare l’unanimità dei 28 Paesi ma ha esortato i singoli Paesi a muoversi in tal senso.

Dal fronte, invece, si è appreso che le forze siriane «hanno preso il pieno controllo di Manbij e delle località nelle vicinanze». Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, sottolineando che «la polizia militare russa continua a pattugliare i limiti nord-occidentali dell’area di Manbij lungo la linea di contatto tra gli eserciti della Repubblica araba siriana e la Turchia».

Poi, è di almeno 2 civili uccisi e altri 12 feriti il bilancio di un attacco a colpi di mortaio compiuto in territorio turco dai combattenti curdi. Lo hanno riportato le autorità locali. Salgono così ad almeno 20 le vittime civili in territorio turco dall’inizio dell’operazione militare. Infine, ieri notte l’annuncio delle sanzioni da parte di Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d’America.

Leggi anche: In Algeria sarà chiusa la più grande chiesa del Paese.

Tag

Articoli correlati

Back to top button
Close