Cronaca

Crocifisso nelle scuole, Sgarbi: “Toglierlo è un atto contro la civiltà cristiana”

Sulla questione discussa in queste settimane le parole del critico d’arte. Diversamente il Ministro Fioramonti: «Penso ad una scuola laica».

«Il nostro Dio è un dio dell’uomo, che si è fatto uomo. Le altre divinità stanno lontane. Dio è Cristo, e la vera divinità di Cristo è la sua umanità». Così, il critico d’arte Vittorio Sgarbi replica a Io e te, su Raiuno sulla questione del crocifisso nelle scuole, molto sentita in Italia, di cui si sta discutendo in questi giorni nel nostro Paese.

«Quando penso ad un (demente) di preside che toglie il crocefisso dalle scuole, lui non sta facendo un atto contro la religione ma contro la civiltà cristiana, la cultura cristiana, la grandezza di quel mondo perché Cristo è stato un uomo straordinario».

Sgarbi ha poi aggiunto: «Ora, chi toglierebbe da un’aula l’immagine di Galileo o l’immagine di Petrarca? Perché devi togliere Cristo, che è in croce, in una condizione di sofferenza e lasciare l’immagine del presidente Napolitano o Mattarella?».

Diversamente, il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti a Un giorno da Pecora su Rai Radio 1: «Penso ad una scuola laica e che dia spazio a tutti i modi di pensare. Le scuole non devono rappresentare una sola cultura ma permettere a tutte di esprimersi. Meglio appendere alla parete una cartina del mondo con dei richiami alla Costituzione».

Lilia Ricca

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