‘Crocifissi coperti da tendine’: bufera su Alessandra Moretti (Pd)

di VoceControCorrente

L’esponente renziana è candidata alle elezioni europee.

Alessandra Moretti torna in tv, ma le sue dichiarazioni destano subito scalpore. L’esponente Pd, tra le più fedeli a Matteo Renzi, è finita nella bufera dopo aver partecipato alla trasmissione “Dritto e rovescio” di Paolo Del Debbio. Il dibattito era incentrato sull‘idea del sindaco Pd di Pieve di Cento (Bologna), nata per non offendere le altre religioni e gli atei. L’iniziativa prevede l’istallazione di un sistema di tendine a scomparsa nei cimiteri, per coprire all’occorrenza le croci delle tombe.  Una vicenda assurda di cui VoceControcorrente si era già occupata in passato, ma che adesso è entrata a gamba tesa negli argomenti della campagna elettorale.

La Moretti ha preso le parti del sindaco a lei politicamente vicino, difendendone l’assurda iniziativa. Neanche a dirlo, la renziana si è ritrovata coperta da critiche dentro e fuori lo studio, attirandosi addosso commenti negativi anche dal web.

Dopo la valanga mediatica che le si è rivoltata contro, l’aspirante eurodeputata ha replicato sul suo profilo Fb: “I nostri monumenti, così come i simboli religiosi vanno salvaguardati, non coperti”. Una dichiarazione di tutt’altro senso, che sembra però essere stata dettata più dalla paura di nuove critiche che dalla coerenza.

 

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