Cristiani in fuga dal Burkina Faso, gli estremisti islamici: “O vi convertite o andate via”

di VoceControCorrente

In Burkina Faso migliaia di cristiani sono costrette ad abbandonare le loro case minacciati dagli estremisti islamici. Ma, come sempre accade, il Mondo non muove un dito.

(di Walter Giannò) Migliaia di cristiani stanno fuggendo dal nord del Burkina Faso e stanno provando a cercare rifugio altrove dopo che gli estremisti islamici gli hanno dato la scelta di scappare o di convertirsi all’Islam.

Lo sostiene l’associazione statunitense Aid to the Church in Need, stimando che circa 2mila persone sono fuggite dalle loro case nei villaggi di Hitté e Rounga nel mese di settembre.

Una fonte locale ha raccontato all’associazione cristiana che a Hitté «all’inizio di settembre, 16 uomini sono arrivati ​​nel villaggio, intercettando gli abitanti che stavano tornando dai campi. Le persone sono state costrette ad entrare in Chiesa e quegli uomini gli hanno ordinato di lasciare le loro case entro tre giorni. Altri estremisti hanno dato fuoco a tutto ciò che hanno trovato sul loro cammino». Ecco perché ad oggi non c’è più alcun cristiano a Hitté.

Poi gli estremisti islamici si sono recati a Rounga e hanno sottoposto la popolazione allo stesso ultimatum.

La fonte ha spiegato che «non sono affatto gli unici ad affrontare questa situazione. Fanno parte di un programma dei jihadisti che stanno seminando terrore, assassinando membri delle comunità cristiane e costringendo i restanti a fuggire».

È stata registrata, infatti, una escalation degli attacchi mortali da parte dei gruppi di estremisti islamici nel nord del Burkina Faso, oltre che nella regione del Sahel nell’Africa Occidentale.

Le Nazioni Unite hanno stimato che in pochi mesi sono fuggite 300mila persone in Burkina Faso e 500 sono state uccise.

Walter Giannò

Leggi anche: “In Nigeria in corso un genocidio cristiano”.

Ti è piaciuto l'articolo? Sostienici con un 'Mi Piace' sulla nostra pagina Facebook!

Articoli Correlati