Esteri

Covid-19, strage di suore in un convento del Michigan negli Stati Uniti

L'ordine di appartenenza delle 12 donne scomparse non è l'unico ad essere stato colpito dalla pandemia.

Il Coronavirus si è diffuso così rapidamente, in un convento del Michigan, che ha causato la morte di 12 suore, in un mese, a partire dal Venerdì Santo. Erano tutte membri del convento delle Suore Feliciane di Livonia, fuori Detroit, di età compresa tra i 69 e i 99 anni. Il direttore esecutivo per l’avanzamento della missione, Suzanne English, ha confermato la notizia alla CNN, martedì. Una tredicenne è sopravvissuta, inizialmente, al virus, ma è morta a giugno.

Le donne erano nel convento da molto tempo, e lasciano un’eredità di servizio, secondo i loro necrologi forniti da Suzanne English.Tutte hanno servito gli altri attraverso diversi ruoli, dall’insegnamento, all’aiuto ai bambini a rischio, alla musica, alla pubblicazione di un libro di 586 pagine sulla storia del convento. Una sorella ha vinto un concorso di scrittura di sceneggiature commerciali per Campbell’s Soup, con la sua classe della seconda elementare. Un’altra è stata assegnata due volte alla Casa Generalizia Felicia, a Roma, e ha lavorato come segretaria nella sezione inglese della Segreteria di Stato vaticana.

«Siamo addolorate per ciascuna delle nostre sorelle, scomparse durante il periodo della pandemia, in tutta la provincia, e apprezziamo molto tutti coloro che ci tengono in preghiera e ci sostengono in vari modi», ha detto suor Mary Christopher Moore, ministro provinciale della provincia, di Nostra Signora della Speranza.

Tutte le donne vivevano e lavoravano nel campus di 360 acri, che una volta ospitava 800 suore, secondo il Global Sisters Report, un editore di notizie cattolico indipendente, e senza scopo di lucro. Ora, vi risiedono solo una cinquantina di suore. Il convento di Livonia è uno dei 60 conventi negli Stati Uniti e in Canada, più una missione ad Haiti, dove risiedono le 469 Suore Feliciane del Nord America.

Il Global Sisters Report dice che la morte delle 13 suore di Livonia potrebbe essere la peggiore perdita di vite umane, per una comunità di religiose, negli Stati Uniti, dalla pandemia di influenza del 1918. All’inizio della pandemia, a marzo, il convento, come altre residenze a lungo termine, ha attuato una regola di non visita e ha posto restrizioni alle attività di gruppo, per contribuire a contenere la diffusione del virus, secondo il Global Sisters Report. Ma il virus si è diffuso nel convento, e il Venerdì Santo, il 10 aprile, è avvenuto il primo decesso: Suor Mary Luiza Wawrzyniak, 99 anni.

Alla sua morte, seguirono suor Celine Marie Lesinski, 92 anni, e suor Mary Estelle Printz, 95 anni, entrambe morte la domenica di Pasqua, del 12 aprile. Il 10 maggio sono morte in totale 12 suore. Tra queste: Suor Thomas Marie Wadowski, 73, Suor Mary Patricia Pyszynski, 93, Suor Mary Clarence (Adeline) Borkoski, 83, Suor Rose Mary Wolak, 86, Suor Mary Janice (Margaret) Zolkowski, 86, Suor Mary Alice Ann (Fernanda) Gradowski, 73, Suor Victoria Marie Indyk, 69, Suor Mary Martinez (Virginia) Rozek, 87, e Suor Mary Madeleine (Francesca) Dolan, 82.

Secondo il Global Sisters Report, il convento era alle prese con il modo in cui erano in grado di prendersi cura l’una dell’altra e solo 10 persone potevano partecipare ad ogni funerale. «La fede che condividiamo con le suore mentre muoiono, le preghiere che condividiamo: ci mancava tutto questo. Questo ha un pò sconvolto la nostra vita di fede», racconta Suor Joyce Marie Van de Vyver.

Alla fine di giugno, il convento ha perso suor Mary Danatha (Lottie) Suchyta, 98 anni. In totale, almeno 30 suore di Livonia sono state infettate dal virus e 17 sono guarite. «Alcune delle nostre suore che hanno avuto il Covid-19 stanno lottando per riprendersi da una varietà di effetti, tra cui debolezza continua, problemi respiratori e altro ancora», si legge in una dichiarazione rilasciata dalle Suore Feliciane, all’inizio di luglio.

Negli Stati Uniti, quasi 142.000 sono morti per il coronavirus, secondo il conteggio dei casi della Johns Hopkins University, di martedì. Più di 3,89 milioni di persone sono state infettate dal virus, negli Stati Uniti. Il convento di Livonia non è l’unico ordine religioso che ha visto gli effetti devastanti del virus. Suor Mary Ramona (Firenze) Borkowski, 93 anni, è morta di Covid, il 18 aprile in un convento situato a Lodi, nel New Jersey.

Nel 1971, Borkowski fondò e divenne direttrice della Felician School for Exceptional Children di Lodi, incarico che ricoprì fino al 2018, secondo il suo necrologio. Tra aprile e maggio, sei suore di diversi ordini religiosi che vivevano nel convento di Nostra Signora degli Angeli a Greenfield, Wisconsin, sono morte da Covid-19.

Fonte: CNN International

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