Cronaca

Coronavirus, Rezza (ISS): “Senza cautele l’indice di contagiosità può riaumentare”

Cos'ha detto l'esperto in conferenza stampa.

«Se non osservassimo le cautele del caso, a partire dal distanziamento sociale, in Fase 2 si rischia di tornare con l’indice di contagio R0 sopra l’1 in due settimane o anche meno».

Lo ha ricordato Gianni Rezza, direttore del dipartimento Malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità durante la conferenza stampa sull’andamento epidemiologico del coronavirus in Italia.

«La soglia per riaprire? Per un epidemiologo dovrebbe essere zero – ha risposto Rezza – ma è chiaro che un paese non può reggere un lockdown per due o tre mesi. È la politica che decide, sulla base dei dati. Poi ci sono altre variabili: la congestione delle terapie intensive, e in questo momento meno evidente anche in Lombardia, e – ha concluso – questo permette di avere un certo margine nel momento in cui si dovesse verificare un nuovo aumento dei casi. Più si abbassa la curva più c’è margine».

Il professor Rezza ha poi spiegato che sulla riapertura del campionato di calcio «credo sia una decisione molto difficile da prendere. Non mi sembra ci siano le condizioni per un rischio zero, come per nessuna attività. Ma in questo caso il distanziamento è poco applicabile. Il rischio non è zero». Il professor Silvio Brusaferro, presidente dell’ISS, ha poi chiarito che «il comitato tecnico scientifico non ha comunque ancora affrontato la questione».

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Quest’ultimo ha affermato che «alcune regole come il distanziamento e la necessità di evitare aggregazioni ed assembramenti ci accompagneranno per alcuni mesi». Nelle prossime settimane, ad ogni modo, «ci aspettiamo che il Paese progressivamente riprenda le attività con grande prudenza. Suggeriamo di rilassare le misure: vedremo come tiene il sistema e progressivamente andremo ad articolare la nostra vita. Vita che non sarà come prima».

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