Cronaca

Coronavirus, Rezza (ISS): “Anche se arriviamo a zero casi il virus resterà”

Cos'ha detto il direttore del Dipartimento delle malattie infettive dell'ISS.

«Finalmente si inizia a vedere una diminuzione del numero di nuovi casi. Se lo mettessimo in una curva epidemica vedremmo che dopo una fase di plateau sembra esserci una discesa».

Così il direttore del Dipartimento del malattie infettive dell’Istituto Superiore della Sanità, Gianni Rezza, al punto stampa in Protezione Civile.

«Del resto – ha aggiunto – abbiamo modelli matematici che hanno predetto la riduzione del parametro ‘R’, speriamo di assistere a una flessione, naturalmente bisogna essere molto cauti e tenere a mente che questo virus resterà nella popolazione. Anche se arriviamo a zero non sarà tana libera tutti, bisognerà ingaggiare una dura lotta».

Poi, Rezza ha affermato: «Finora le caratteristiche dei test sierologici non sono del tutto soddisfacenti, l’affidabilità è ben lungi dal 100%. Per questo si stanno valutando vari test, come quello che cita lei al San Matteo di Pavia».

«Patentino di immunità? Se anche avessi un test anticorpale positivo non mi avvicinerei ad un’altra persona – ha aggiunto -, potrebbe essere un falso positivo, insomma mi dà un’indicazione di massima. I risultati dei test sierologici vanno presi con cautela».

Infine, «qualsiasi raccomandazioni arriverà dal Comitato tecnico scientifico e quale che sia la decisione del governo, l’auspicio è che questa sia improntata alla massima cautela». Lo ha ribadito il direttore delle malattie infettive dell’Iss, rispondendo ad una domanda sulla Fase 2.

LEGGI ANCHE: Coronavirus in Italia: 880 contagiati nelle ultime 24 ore.

Tag

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close