Politica

Coronavirus, Renzi: “Riaprire gradualmente le fabbriche già da aprile”

Cos'ha detto il leader di Italia Viva, scatenando non poche polemiche.

«Dico che dobbiamo pensare di riaprire gradualmente a macchia di leopardo le fabbriche già dal mese di aprile, ma questa discussione si può  fare se si danno gli strumenti di protezione ai medici e si fanno i test alle persone».

Così in diretta su Facebook il leader di Italia Viva, Matteo Renzi. «Dobbiamo dare agli scienziati gli strumenti tecnici per prevedere, non solo per rincorrere. Preoccuparsi di questo è politica, non populismo, se no significa condannare il Paese a vivere l’emergenza economica».

Il politico toscano ha aggiunto: «Gestiamo l’emergenza, visto che con il Covid dobbiamo condividere. Per me oggi è il momento in cui bisogna cominciare a pensare al dopo. Siccome si inizia a pensare al dopo, dovremmo cominciare a pensare che, facendo il test a tutti quelli che tornano a scuola, si può immaginare per chi fa la maturità o l’esame della terza media, di avere un periodo prima della fine dell’anno, io dico a maggio, in cui si possa immaginare il rientro a scuola, perché prima o poi dovremmo costruire un mondo con una nuova normalità».

E ancora: «Non usciremo da questa situazione se ci trasformiamo tutti in percettori del reddito di cittadinanza. La politica ha il compito di indicare la via, non solo di commentare i fatti…».

Nell’intervista rilasciata all’Avvenire, che ha destato molte polemiche, Renzi aveva detto: «Questo virus ci farà ancora male. Non per settimane, per mesi e mesi. Il vaccino non c’è e se andrà bene torneremo ad abbracciarci tra un anno, se andrà male tra due…». E ancora: «Riapriamo. Perché non possiamo aspettare che tutto passi. Perché se restiamo chiusi la gente morirà di fame. Perché la strada sarà una sola: convivere due anni con il coronavirus».

Su Twitter il virologo Burioni ha affermato: «Dobbiamo cominciare a pensare a una ripresa delle nostre vite: non possiamo pensare di stare in casa al fine di rimanere in casa per sempre. Però in questo momento la situazione è ancora talmente grave da rendere irrealistico qualunque progetto di riapertura a breve».

LEGGI ANCHE: Coronavirus, Mattarella all’Unione Europea: “Agire subito, prima che sia troppo tardi”.

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Un commento

  1. Queste dichiarazioni non meritano commenti.
    Posso solo dire che ci sono persone con un solo neurone e che spesso questo neurone è al di fuori della scatola cranica.
    Qui c’è l’esempio vivente.

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