Cronaca

Coronavirus, in Italia il 17enne bloccato in Cina più volte per la febbre

È atterrato stamattina all’aeroporto di Pratica di Mare il 17enne di Grado, più volte bloccato in Cina per la febbre. Niccolò si trova ora ricoverato all’Istituto Spallanzani di Roma per la quarantena.

Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, ha detto che il giovane «sta bene. Non ha febbre né sintomi». Sileri era in aeroporto insieme al ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, e al capo dell’unità di Crisi della Farnesina, Stefano Verrecchia.

Sileri ha aggiunto che intorno all’ora di pranzo sono attesi i «risultati dei due tamponi fatti, se si confermeranno negativi è evidente che non ha il coronavirus».

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Dopo l’atterraggio, Di Maio ha detto: «Faccio i miei migliori auguri a Niccolò, gli auguro ogni bene: è passato in secondo piano che è un ragazzo di 17 anni che era in Cina per studiare, darsi da fare e crescere con tanto coraggio e con la forza delle proprie ambizioni. Credo che Niccolò rappresenti un bel messaggio che è stato trascurato in questo periodo e trovo giusto sia trasmesso oggi».

«Niccolò ha 17 anni, è forte e in gamba – ha aggiunto Di Maio – non potevamo permettere che un ragazzo di 17 anni restasse bloccato in Cina in queste settimane molto complicate per lui. Ci siamo messi nei panni della famiglia e nel ragazzo, che sicuramente ha vissuto momenti emotivamente difficili, e abbiamo deciso di andare a prenderlo noi. Lo abbiamo fatto e abbiamo mantenuto la promessa con la sua famiglia».

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